Le statue vengono adagiate sopra un tavolino adornato, al cenno di un presente nei pressi o puntualmente in corrispondenza della benedizione da parte del parroco, ecco che decine di fucilieri danno il via agli spari lungo l’argine del rio Pau con le armi rivolte verso il canale d’incanalamento del fiume, solitamente la prima schioppettata parte dal più anziano del gruppo. Si spara a salve per una decina di minuti, nel frattempo il corteo religioso, unitosi, si dirige verso la parrocchia di San Giorgio martire, per tenere la Santa Messa di Pasqua, il paese vive momenti di festa per tutta la giornata. La tradizione de s’incontru si perde nella memoria storica dei più anziani, difficile individuare l’inizio di essa, si ha certezza del fatto che il luogo in cui si spara non sia mai stato cambiato, senza alcun dubbio la forte devozione delle persone ha permesso di mantenere le stesse e identiche peculiarità di una volta.
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