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Arbus: aperta la raccolta firme "Referendum caccia"

Fino all’11 settembre è possibile sottoscrivere le due proposte di referendum abrogativo promosse dal comitato "Rispetto per tutti gli animali" Aps

È attiva nel Comune la raccolta firme per due proposte di referendum abrogativo in materia di caccia, promosse dal comitato “Rispetto per tutti gli animali” Aps. La prima proposta riguarda l’articolo 842 del Codice civile, che attualmente consente, a determinate condizioni, ai cacciatori muniti di regolare licenza di entrare nei terreni privati anche senza il consenso del proprietario. Il referendum punta ad abrogare i primi due commi della norma, eliminando questa possibilità.Il secondo quesito riguarda le norme penali che puniscono l’uccisione e il maltrattamento degli animali. Attualmente il Codice penale stabilisce che queste disposizioni non si applicano alle attività svolte nel rispetto delle specifiche leggi che regolano alcuni settori, tra cui la caccia.La proposta referendaria punta a eliminare il riferimento alla normativa venatoria da questa esclusione, modificando il rapporto tra le norme sulla caccia e quelle penali poste a tutela degli animali.I cittadini interessati possono sottoscrivere le proposte entro venerdì 11 settembre, rivolgendosi all’ufficio elettorale il lunedì e il mercoledì dalle 10.30 alle 13.00 e il giovedì dalle 15.00 alle 17.30. ...

Pabillonis, straordinario successo per Alessandro Lampis

In repubblica Ceca, a Brno, conquista un oro e due argenti al Gran Premio Internazionale di Para-trap

«Sto realizzando solo adesso quello che è successo, mi rende felice e consapevole che posso fare, e fare bene». Sono queste le parole che Alessandro Lampis, 49 anni compiuti poco meno di due mesi fa, atleta e campione di tiro a volo in carrozzina dopo la strabiliante impresa al Gran Premio Internazionale di Para-Trap che si è svolta a Brno nella Repubblica Ceca. Il tiratore di Pabillonis ha conquistato tre medaglie, una d’oro e due d’argento. Un “bottino” straordinario che rende “super-felice” il bravissimo atleta, anche perché questo successo non è arrivato per caso, ma è frutto di tanto allenamento, sacrificio e soprattutto di una straordinaria forza di volontà. L’impresa dell’atleta di Para Trap è stata costruita, passo dopo passo. L a semplice volontà non basta per spiegare lo stato d’animo di Alessandro dopo l’abisso in cui era precipitato a causa della grave disgrazia che aveva cambiato la sua vita.«Il trenta gennaio del 2015 ho avuto un brutto incidente stradale che mi ha portato a stare su una sedia a rotelle», afferma l’atleta. Tutto cambia per il giovane che nel pieno delle sue forze, all’improvviso, vede modificare drasticamente la propria esistenza, mutare il suo carattere gioviale e allegro e ricominciare/reinventare la propria vita su una sedia a rotelle. Un inferno, un abisso e un tunnel tenebroso da cui sembrava impossibile uscirne. Questi i pensieri e le emozioni e lo stato negativo. che assalivano il giovane Alessandro durante i giorni di ricovero. In questo tragico frangente trova nel padre Paolo un appiglio, un’ancora di salvezza. «Hai toccato il fondo, adesso devi farti forza e fare di tutto per risalire». Furono queste parole, succinte, forse dure, ma realistiche che provenivano dal cuore di un genitore, affranto per la sfortuna del figlio, a far riflettere Alessandro. «Subito, ho fatto di tutto per riprendere una parte della mia vita, ho ripreso a guidare e ho cercato di adattarmi a questa nuova situazione». Ma è stata la vecchia passione per il tiro a volo, a dare una motivazione in più, a questa “rinascita”. Alessandro, contemporaneamente alla vita di studente, (ha conseguito il diploma di Perito Elettrotecnico all’Istituto Tecnico Industriale di Oristano) ha avuto, da ragazzo, anche il primo approccio con il tiro a volo. «Ho frequentato fin da bambino il Tav di Pabillonis e ho ammirato grandi campioni come Battista Zurru; a 14 anni, mio padre, mi ha fatto sparare i miei primi piattelli e così è nata la mia passione per questo sport». Un’attività che purtroppo termina con il tragico incidente del 2015. La passione, però, non era mai scomparsa e il giovane scopre, sfogliando alcune riviste, che anche in carrozzina si può praticare questo sport. Una bellissima notizia e una grande speranza! Alessandro era al settimo cielo e dopo un po' di tempo dal ricovero, si fa portare al campo di tiro di Pabillonis. L’entusiasmo però si trasforma in una forte delusi ...

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