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Piscinas, il Rio Irvi sarà bonificato

Arbus, nuova delibera della Regione: l'intervento riguarda un insieme di attività propedeutiche al progetto di bonifica, messa in sicurezza e ripristino della macroarea di Montevec...

 Rio Irvi il fiume rosso E’ un problema che dalla chiusura definitiva delle miniere avvenuta nel ’91 e i successivi primi segnali della presenza di forti elementi di inquinamento riscontrati nel ‘96, è andato sempre più in crescendo. Troppi i quesiti, tante le battaglie, troppe le paure. Il dibattito sulle bonifiche aspro e senza esclusioni di colpi che per anni ha coinvolto il mondo della politica regionale e locale, associazioni di vario genere, IGEA S.p.A., studiosi, ecologisti e cittadini, non ha trovata finora giusta e definitiva soluzione. Una vera e propria via Crucis che dopo anni di illusioni e delusioni in piena stagione estiva vede ora una tenue luce di speranza grazie all’ultima delibera della Giunta Regionale che dopo un iter tutt’altro che facile consente ora l’avvio di pompaggio delle acque nella macro area di Montevecchio Ponente. Una notizia importante un atto concreto per Arbus, Ingurtosu e Piscinas, tratto di litorale nelle cui acque il Rio Irvi riversa tutto il suo carico inquinante.Interventi immediati, come e quando Il progetto, già fuori come tempistica realizzativa secondo il cronoprogramma originario, porta la firma di IGEAS.p.A. L’input definitivo giunge ora con la delibera da parte della Giunta regionale del 1° luglio che su proposta dell'Assessora della Difesa dell'ambiente Rosanna Laconi ha deliberato di non assoggettare a ulteriore Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) né alle successive fasi della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) il progetto di IGEA S.p.A. relativo alle prove di pompaggio propedeutiche alla bonifica delle acque di falda nella macroarea di Montevecchio Ponente. L’intervento verrà eseguito sull’acqua di falda che fuoriesce ininterrottamente in corrispondenza della galleria Fais nel cantiere di Casargiu con una portata di 30 litri al secondo che verrà dunque bloccata a monte. L'intervento, i cui oneri complessivi sono stimati pari a un milione e duecentomila euro riguarda un insieme di attività propedeutiche al progetto di bonifica, messa in sicurezza e ripristino della macroarea di Montevecchio Ponente. In particolare, affronta la problematica relativa alla fuoriuscita a giorno, dalla Galleria Fais, di acque sotterranee contaminate, che si riversano nel Rio Irvi. Le prove di pompaggio, della durata massima di 30 giorni, consentiranno di verificare il comportamento della falda, valutare l'efficacia dell'abbassamento del livello delle acque sotterranee, monitorarne la qualità e acquisire tutti i dati tecnici necessari alla progettazione dell'intervento definitivo di risanamento ambientale. Dichiarazioni dell’Assessora della Difesa dell’ambiente Rosanna Laconi “L'obiettivo della Regione – dichiara l’Assessora regionale della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi in un recente comunicato stampa - è affrontare in modo strutturale una criticità ambientale che si trascina da molti anni. Con questa deliberazione consentiamo l'av ...

Arbus, bonifiche aree minerarie Rio Irvi, Avanti Arbus: la delibera della Giunta regionale è un risultato concreto

Ora prove di pompaggio subito e bonifiche complessive per Montevecchio Ponente

Arbus, bonifiche aree minerarie Rio Irvi, Avanti Arbus: la delibera della Giunta regionale è un risultato concreto.La madre di tutte le battaglie per il corretto riutilizzo di un territorio fortemente compromesso, inquinato e martoriato da secoli di coltivazione mineraria con la recente delibera della giunta regionale lascia ampi margini di ottimismo per una sua definitiva soluzione. Il gruppo consiliare Avanti Arbus con in testa il capogruppo Michele Schirru primo firmatario per una seduta straordinaria di un consiglio comunale che l’11 luglio del 2025 aprì le porte a un confronto pubblico di grande rilievo istituzionale chiede ora attraverso un comunicato stampa l’immediata attuazione della delibera regionale.Comunicato stampa “Avanti Arbus”Ora prove di pompaggio subito e bonifiche complessive per Montevecchio PonenteLa delibera approvata dalla Giunta regionale, che consente l’avvio delle prove di pompaggio delle acque nella macroarea di Montevecchio Ponente, rappresenta un fatto concreto e un passaggio importante nella lunga vicenda del Rio Irvi, del Rio Piscinas e del cosiddetto “fiume rosso”.Come gruppo consiliare Avanti Arbus accogliamo positivamente questo risultato, frutto anche di un percorso istituzionale che abbiamo fortemente voluto e sostenuto. La seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale dell’11 luglio 2025, ha avuto il merito di riportare al centro del confronto pubblico e istituzionale la grave situazione ambientale dell’area mineraria di Ingurtosu e Montevecchio.A quella seduta presero parte l’Assessora regionale alla Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, parlamentari, consiglieri regionali, rappresentanti istituzionali e cittadini. Fu un momento importante, nel quale il Consiglio comunale approvò all’unanimità indirizzi chiari: accelerare l’iter del progetto esecutivo delle bonifiche, garantire l’utilizzo delle risorse disponibili e legare il risanamento ambientale a un vero piano di riconversione produttiva e turistica del compendio minerario.Per questo riteniamo che la decisione della Giunta regionale, guidata dal Campo largo, sia un risultato politico e amministrativo rilevante. Dopo troppi anni di annunci, tavoli e rinvii, si compie finalmente un passo operativo. Le prove di pompaggio dovranno ora essere realizzate quanto prima, così da valutare concretamente l’efficacia di questa soluzione rispetto all’inquinamento provocato dalle acque cariche di metalli pesanti che dalla risorgenza di Casargiu raggiungono il Rio Irvi, il Rio Piscinas e il mare.Questo, però, deve essere soltanto il primo passo. L’obiettivo resta l’approvazione del progetto esecutivo delle bonifiche complessive di Montevecchio Ponente e la realizzazione degli interventi necessari, utilizzando le risorse già individuate per oltre 56 milioni di euro. Non possiamo permettere che, ancora una volta, ritardi burocratici o indecisioni facciano perdere al territorio un’occasione storica.Alle bonifiche deve esse ...

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