Secondo la credenza popolare della Trexenta, le maschere sono ispirate ad un essere mitologico che terrorizzava le persone. Molti avvicinano la maschera alla figura mitologica di Basilisco , re dei serpenti capace di trasformare in pietra le persone. Al di là delle leggende è certo che la visita del gruppo dalle maschere sul viso (detta carota), il mantello di pecora bianca , decorata con le matallas, una fila di campanacci, non passerà inosservata. Durante la serata, saranno offerte al pubblico le zeppole.
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