Affidati i lavori per la rotatoria dell’incrocio della “morte”


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>Addio all’incrocio della “morte” posto tra San Gavino e Villacidro all’intersezione tra la strada statale 197 e la provinciale per Villacidro. Dopo lunghi anni di attese si è ormai giunti alla fase finale. Lo rimarca il sindaco Carlo Tomasi: «Il raggruppamento temporaneo d’imprese “Orrù/Achenza S.r.l.” si è aggiudicata l'appalto per la realizzazione della rotatoria sull'incrocio San Gavino Monreale-Villacidro. A questo punto una volta espletate tutte le procedure burocratiche, i lavori potranno essere realizzati verosimilmente nel prossimo periodo estivo. La realizzazione della rotatoria è stato il mio primo impegno da quando sono diventato sindaco».

san gavino incrocio

Così ha finalmente i giorni contati uno degli incroci più pericolosi delle strade del Medio Campidano e della statale 197 in particolare. Il bilancio è quello di un bollettino di guerra con le inutili stragi di morti (4 dal 2006) e feriti (quasi 100 negli ultimi 8 anni). Non sono bastati i dissuasori fatti collocare dal sindaco Carlo Tomasi e dal suo esecutivo a partire dall’assessore Stefano Musanti: «È un’opera fondamentale - spiega quest’ultimo - le vite umane non hanno prezzo».

Ma non è questo l’unico pericolo nella viabilità del Medio Campidano. Tante le strade con troppi incroci e assurdi restringimenti di carreggiata sulle strade statali 196 e 197, nella provinciale per Sardara e nella provinciale 55 fra Serrenti e Serramanna sono stati causa di incidenti in alcuni casi anche mortali. Assai insidiosa anche la provinciale tra San Gavino e Sardara con tanti incroci di campagna a raso una carreggiata molto stretta e priva di banchina. Una delle strade più pericolose è la statale 196, soprattutto nel tratto Villasor-Villacidro-Gonnosfanadiga.

Gian Luigi Pittau

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