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Ben 250mila piante di oliveti straordinari suddivise in 2.220 ettari. Sono questi i numeri che fanno di Gonnosfanadiga la capitale dell’olio nel Medio Campidano e nella Marmilla. E quest’anno dal 18 al 20 novembre 2016 si ripropone la tradizionale sagra delle olive, dell’agroalimentare e dei mestieri locali giunta alla 30esima edizione. La manifestazione, che si svolge negli stand espositivi della fiera mercato in via Nazionale, è organizzata da Comune e Pro Loco in collaborazione con la Regione, Agris, l’Agenzia Laore, il Gal Monte Linas e il Ceas Monte Linas.

IL PROGRAMMA Venerdì alle 18 ci sarà l’inaugurazione della sagra alla presenza delle autorità con i gruppi folk e della banda musicale “G. Puccini” di Gonnosfanadiga. alle 18.30 saranno aperti gli stand. Sabato e domenica gli spazi espostivi saranno visitabili dalle 9 per tutta la giornata. CONVEGNO ED ESCURSIONI Sabato alle 10 nei locali della biblioteca comunale in via Gramsci si svolgerà il convegno “Turismo, olivicoltura e gestione del territorio: quale connubio per il futuro?”. Alle 14.30 l’escursione alla “Valle dei giganti” a San Cosimo curata dall’associazione “Bentu Estu”, all 16.30 il laboratorio del sapone curato dalla Pro Loco e per concludere dalle 21 la serata musicale con Max Sabetta. DOMENICA TRA MUSICA E DEGUSTAZIONI. IL 20 il tour di Gonnosfanadiga con il trenino turistico con la partecipazione di artisti, di produttori locali, del coro polifonico Santa Barbara e della banda musicale “G. Puccini”. All 9 partirà anche l’escursione alla scoperta del parco di Perde De Pibera” curata dall’associazione “Bentu Estu”. All 16 lo spettacolo Peter Farris lo squinternato, all 17 la degustazione di bruschette all’olio extravergine di oliva di Gonnos curata da un nutrito gruppo di volontari della Pro Loco guidata dal sempre energico Cicci Agabbio. A seguire le premiazioni dell’estemporanea di pittura e del miglior stand. Alle 21 la chiusura degli stand.

Gian Luigi Pittau
Francesco Zurru
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