Al via il premio letterario "Giuseppe Dessì"


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>Ai blocchi di partenza la settimana culturale del trentaduesimo premio "Giuseppe Dessì". Lunedì 18 settembre prende il via a Villacidro il fitto cartellone di appuntamenti - spettacoli, musica, incontri e presentazioni editoriali – che fanno da cornice al concorso letterario intitolato allo scrittore sardo che nella cittadina del Sud Sardegna, a una cinquantina di chilometri da Cagliari, aveva le sue radici.

premio dessì 1

 Ricco e qualificato, come sempre, il parterre della manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione "Giuseppe Dessì" e dal Comune di Villacidro col patrocinio dell'Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e del GAL Linas Campidano: tra gli ospiti delle sette giornate, l'ex magistrato e già presidente della Camera Luciano Violante, il teologo Vito Mancuso, l'editore Giuseppe Laterza, gli attori Francesca Reggiani e Giobbe Covatta, il regista Gianfranco Cabiddu, i musicisti Enzo Favata, Arrogalla e Gavino Murgia, il fumettista e musicista Davide Toffolo, l'illustratrice Rébecca Dautremer, gli scrittori Gianni Morelli, Giada Sundas, Federica Bosco e Alessandro Mari, il filosofo Ermanno Bencivenga.

 Sabato 23 settembre l'evento clou con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie in cui si articola il premio: in lizza per la narrativa Alberto Capitta con "L'ultima trasfigurazione di Ferdinand" (edito da Il Maestrale), Roberto Pazzi con "Lazzaro" (Bompiani) e Carmen Pellegrino con "Se mi tornassi questa sera accanto" (Giunti); Maria Grazia Calandrone con "Gli scomparsi" (Lieto colle), Alberto Nessi con "Un sabato senza dolore" (Interlinea) e Daniele Piccini con "Regni" (Manni) sono invece i finalisti per la poesia.

Luciano Violante

 Presieduta da Anna Dolfi e composta da Mario Baudino, Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Giuseppe Lupo, Massimo Onofri, Stefano Salis, Gigliola Sulis e dal presidente della Fondazione Dessì, Paolo Lusci, la giuria del premio ha selezionato le sei opere tra i 227 volumi di narrativa e i 121 di poesia iscritti quest'anno al concorso.

Gianfranco Cabiddu e Sergio Rubini

 Nel corso della stessa cerimonia di sabato 23 – in programma nella cornice di piazza Municipio con inizio alle 18 - verranno conferiti anche altri due riconoscimenti: il Premio Speciale della Giuria, che quest'anno è assegnato al filosofo Remo Bodei, e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, che va invece al critico letterario Carlo Ossola e a Massimo Bray, direttore dell'Enciclopedia Treccani e presidente del Salone Internazionale del Libro (nonché ex ministro per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo del governo Letta).

La stoffa dei sogni (2m)

Il via alla settimana culturale villacidrese – lunedì 18 settembre - è alle 17 al Mulino Cadoni con il taglio del nastro di "Il mondo illustrato di Rébecca Dautremer": in mostra quarantotto lavori originali dell'illustratrice francese (classe 1971, autrice di raffinati album illustrati, disegnatrice di libri per l'infanzia e grafica pubblicitaria), che alle 18 terrà una conversazione con Mara Durante, direttrice scientifica della Festa della Letteratura per Bambini BaB.

La stoffa dei sogni (1m)

 Dal Mulino Cadoni, alle 19.30, e attenzioni si trasferiscono nella vicina piazza Zampillo, spazio abituale degli incontri con gli autori e delle presentazioni editoriali della settimana villacidrese: primo ospite in arrivo, Luciano Violante. L'ex magistrato, politico e docente universitario presenta il suo saggio "Democrazie senza memoria", uscito quest'anno per Einaudi. Conduce l'appuntamento Graziano Milia. "C'è differenza tra crisi e passaggi", si legge sulla copertina del libro: "La crisi segna un declino, il passaggio segna una trasformazione. Ma la distinzione non è fondata su automatismi. Se assistiamo inerti e senza memoria ai processi che si svolgono sotto i nostri occhi, il declino della democrazia sarà inevitabile".

La chiusura della prima giornata è a Casa Dessì (inizio alle 21.30) con il regista cagliaritano Gianfranco Cabiddu, intervistato dalla giornalista Donatella Percivale, e la visione del suo ultimo film, il pluripremiato "La stoffa dei sogni", girato nell'isola dell'Asinara e liberamente ispirato a "L'Arte della Commedia" di Eduardo De Filippo e alla sua traduzione della "Tempesta" di William Shakespeare. Nel lungometraggio (103 minuti) si intrecciano come in una stoffa le trame e i fili dei destini di un gruppetto di attori e di camorristi in fuga che, dopo un naufragio, si ritrovano su un'isola-carcere e si mescolano. Shakespeare e Eduardo De Filippo si fondono in una commedia picaresca, piena di colpi di scena, interpretata da un cast che vede come protagonista Sergio Rubini al fianco di Ennio Fantastichini, Gaïa Bellugi, Renato Carpentieri, Francesco Di Leva, Ciro Petrone, Teresa Saponangelo, Nicola Di Pinto, Jacopo Cullin, Fiorenzo Mattu e, in un cameo, il compianto Luca De Filippo.

 Martedì 19 settembre la seconda giornata della settimana culturale del Premio Dessì propone due incontri nel salotto letterario in piazza Zampillo: alle 17.30 con il teologo Vito Mancuso a colloquio con don Ettore Cannavera sul libro "Il coraggio di essere liberi" (Garzanti); e alle 19 con l'editore Giuseppe Laterza sul tema "Il prezzo dell'ignoranza", con la partecipazione del presidente della Fondazione Dessì Paolo Lusci. Poi, alle 21.30, serata in Casa Dessì con il reading "Parole Note", un progetto sui testi della grande letteratura tra musica, poesia e frammenti di prosa, ideato dall'autore di Radio Capital Maurizio Rossato e interpretato da una voce di primo piano dell'emittente radiofonica: quella di Giancarlo Cattaneo.

 Mercoledì 20 mattina dedicata alle scuole con un laboratorio, alle 10 al Mulino Cadoni, con gli autori di libri per l'infanzia Riccardo Francaviglia e Margherita Sgarlata, in arte Riccardo e Margherita. Due appuntamenti nel tardo pomeriggio in piazza Zampillo: alle 18 si parla di pre-adolescenza con due esperti di psicologia dell'età evolutiva, Alberto Pellai e Barbara Tamborini, sul loro libro "L'età dello tsunami" (De Agostini); alle 19, intervistato dal giornalista Gianni Zanata, lo scrittore Gianni Morelli presenta invece il suo romanzo "Rosso Avana" (ADV publishing house), ambientato negli ultimi giorni del 1958 nella capitale cubana.

 Musica e disegni si uniscono nel live painting "Le cicale di Villacidro" con il fumettista e musicista Davide Toffolo (chitarrista e frontman del gruppo Tre Allegri Ragazzi Morti) e il musicista elettronico sardo Arrogalla (al secolo Francesco Medda). A partire dalle 21.30 nel cortile di Casa Dessì.

 Nuovamente spazio per le scuole la mattina di giovedì 21 con due laboratori (entrambi con inizio alle 10): uno nella palestra della Scuola media Satta con Alberto Pellai e Barbara Tamborini; l'altro con Riccardo e Margherita al Mulino Cadoni.

 Si parla ancora di genitorialità in piazza Zampillo, alle 18, con la scrittrice Giada Sundas, intervistata dalla giornalista Francesca Madrigali sul libro "Le mamme ribelli non hanno paura" (Garzanti). A seguire, alle 19, Federica Bosco presenta il romanzo "Ci vediamo un giorno di questi" (Garzanti), storia di un'amicizia femminile senza fine. Partecipa alla presentazione Cristina Caboni.

 Salta invece lo spettacolo "Guardiana" che era in programma alle 21.30 a Casa Dessì. L'attore Gianmarco Tognazzi, che avrebbe dovuto partecipare alla pièce di e con Francesca Merloni, non potrà essere presente per l'imprevista sovrapposizione di un altro ineludibile impegno professionale: Tognazzi è infatti nel cast  del prossimo film di Gabriele Muccino, le cui riprese, per ragioni esterne, sono slittate andando a sovrapporsi all'appuntamento di "Guardiana" a Villacidro.

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