Su proposta dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, la Giunta regionale ha approvato la delibera con cui si assegna all’Arcidiocesi di Cagliari una parte dei locali all’interno dell’ex compendio militare di Monte Urpinu. Lo scopo è quello di destinarli al Centro diocesano di assistenza della Caritas impegnata nella raccolta e la distribuzione di farmaci, alimenti e vestiario destinati alle fasce più povere della popolazione della Città Metropolitana. La delibera approvata oggi, regolamenta anche altri profili legati al mondo del volontariato. Infatti la Direzione generale degli Enti locali, attraverso i competenti Servizi demanio e patrimonio, è chiamata a predisporre la ricognizione dei beni dell’intero patrimonio regionale destinati o da destinare agli enti del Terzo settore cui saranno assegnati sulla base dei criteri generali definiti in delibera. Questi ultimi, in base ai vari settori di attività e con l’ausilio dell’Osservatorio regionale del Volontariato e degli altri Enti del sistema Regione competenti in materia, saranno ulteriormente declinati e inseriti nei bandi di gara che saranno predisposti per l’assegnazione dei beni. Inoltre, viene valorizzato il ruolo dei Centri di servizio per il Volontariato come peraltro previsto dal Codice del terzo settore. A tale scopo, la Giunta ha deciso di assegnare all’unico CSV attualmente accreditato in Sardegna – per lo svolgimento delle sue attività (organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo) – l’immobile di via Falzarego, 6 a Cagliari. Intanto la Direzione generale degli Enti locali sta ultimando il programma di trasformazione delle aree dell’ex Deposito carburanti di Monte Urpinu. <È un impegno che avevamo assunto e che rispettiamo in pieno>, spiega l’assessore Erriu. <e siamo ormai giunti al termine di un lungo percorso nel quale abbiamo recepito le richieste del Comune di Cagliari per venire incontro alle esigenze di spazi più adeguati per la meritevole attività della Caritas>. L’ente infatti, esercita oggi le sue funzioni nello stabile comunale di via Po interessato a breve sarà dai lavori di demolizione e ricostruzione previsti nell’ambito del progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana finanziato con il Piano per le periferie. Nei prossimi giorni gli uffici regionali predisporranno il contratto di locazione sulla base delle normative vigenti in materia. Tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria saranno a carico del Centro diocesano di assistenza.