Tre giovani studentesse e studenti dell’ateneo cagliaritano sono stati selezionati per far parte dell’Orchestra nazionale universitaria (UniON). Sono la violista Teresa Lavena, la clarinettista Angelica Buanne e il flautista Stefano Ligas. Dopo una prima fase che ha coinvolto i musicisti con prove a distanza e, successivamente, una settimana di formazione a Pavia, l’esordio il 3 giugno al Teatro Fraschini di Pavia.
In tutto questo periodo, i tre musicisti sono stati capaci di far fronte al doppio impegno di strumentisti e studenti universitari, a testimonianza della loro capacità programmazione e serietà.
Stefano Ligas, iscritto al quinto anno di Medicina, lo scorso anno ha completato il biennio accademico di flauto al Conservatorio di Cagliari “Pierluigi da Palestrina”. Seppure ancora giovane, tra il 2022 e il 2025 ha partecipato a numerosi concerti, compreso uno come solista nel Concerto di C. Reinecke, con l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari.
Angelica Buanne, studentessa di Lettere moderne, nel 2025 ha conseguito la laurea triennale in clarinetto al Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Dal 2024 fa parte dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Cagliari. Frequenta il secondo anno del Biennio di Clarinetto al Conservatorio di Cagliari, seguita dal Maestro Enrico Silvestri.
Teresa Lavena, iscritta a Lettere classiche, studia viola al Conservatorio di Cagliari dall’età di otto anni. Accompagnata dal Luigi Moccia, ha conseguito nel mese di aprile il Diploma Accademico di II livello. Le tante collaborazioni fatte in tutti questi anni, testimoniano la sua passione per la musica.

Nell’Aula Magna del rettorato dell’Università di Cagliari, alla presenza del prorettore vicario, Gianni Fenu, la prorettrice per la comunicazione e l’immagine, Elisabetta Gola, e la responsabile dell’ufficio di gabinetto, Alessandra Orrù, studentesse e studente si sono esibiti con le note del Barbiere di Siviglia.
L’importanza dell’iniziativa e del successo riscontrato, è stato sottolineato da Gianluigi Mattietti, docente di Storia della Musica e Fondamenti di Musica in Ateneo, già titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio e membro del Comitato Scientifico dell’UniON:
“Chi ha avuto una formazione sia musicale, in Conservatorio che musicologica, con studi universitari e dottorato di ricerca, e si è trovato poi ad insegnare prima in Conservatorio poi all’Università, non può non sostenere un progetto come UniON. Un’orchestra che riunisce studenti universitari con una formazione musicale, selezionati nei diversi atenei italiani e provenienti da diverse facoltà, rappresenta un’occasione unica di aggregazione di giovani talenti intorno a una rilevante attività artistica e formativa. Ma concorre anche efficacemente alla diffusione della cultura musicale in Italia e mira a collegare la pratica musicale con gli insegnamenti musicologici: una delle missioni dell’ADUIM, associazione che ha sostenuto questo progetto sin dalla sua nascita”.
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