Antonella Melis è andata in pensione


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>Gli anni passano per tutti, anche per i collaboratori scolastici più bravi. Infatti, quando la campanella della scuola primaria Silvio Pellico di Serramanna suonerà per dare il via all'anno scolastico 2017 2018, ad accogliere i bambini non ci sarà il sorriso di Antonella Melis che, dopo 42 anni di servizio è finalmente andata in pensione. In tanti anni, davanti a lei sono passati centinaia di bambini e sicuramente, negli ultimi tempi, qualcuno era figlio o addirittura nipote dei primi che ha conosciuto. Per questi bimbi che ha visto entrare il primo giorno di scuola, impauriti ed impacciati da grembiule e fiocco rosa stirati e inamidati, crescere, prendere confidenza, diventare ogni giorno più sicuri nel loro percorso scolastico e di vita, è stata un po' mamma, un po' amica, un po' psicologa e spesso un po' infermiera: chissà, a contarli, quanti cerotti ha messo su ginocchia sbucciate, quante camomille ha preparato per curare mal di pancia improvvisi e quante lacrime ha asciugato... I piccoli scolari, l'hanno ricambiata regalandole tanto affetto e anche i loro genitori la ricorderanno con lo stesso affetto che ha offerto lei, sempre disponibile e premurosa con tutti. Antonella è felice del nuovo cammino che l'aspetta d'ora in avanti, ma pensa già al momento in cui la scuola aprirà e lei non sarà lì ad accogliere i "suoi" bambini.

2 melis    Antonella, cosa ti mancherà maggiormente del tuo lavoro? La cosa che mi mancherà di più sarà la quotidianità della scuola, le persone con la quale giornalmente scambiavano quattro chiacchiere o anche un solo buongiorno. Mi mancherà il suono della campanella che per quasi 42 anni ha scandito le mie giornate Mi mancheranno i bambini con cui avevo un rapporto affettivo quasi fossero figli miei. Mi mancherà tantissimo la mia collega di sempre con la quale ho condiviso momenti burrascosi (pochi per fortuna) e altri divertenti.

Ora che hai raggiunto il traguardo della pensione, come occuperai il tempo libero dagli impegni lavorativi? Per ora mi godo le ferie come un normale anno scolastico. A Settembre mi darò da fare: dopo una vita di corsa cercando di conciliare lavoro, figli e impegni vari non credo riuscirei a non aver niente da fare... La nuova vita di Antonella è cominciata e sicuramente s'inventerà tante attività che le riempiranno le giornate ma, i bambini che hanno occupato il suo tempo ed il suo cuore per tanti anni, quelli non li scorderà mai e, anche se lontani, faranno sempre parte della sua vita.

Francesca Murgia

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