Arbus, 11 e 12 maggio Monumenti Aperti, tra storia, archeologia mineraria e ambiente


di Gianni Vacca Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio, Arbus,  attraverso "Monumenti Aperti" il grande evento nato una ventina d' anni fa in grado di muovere centinaia di migliaia di visitatori, aprirà il proprio prezioso scrigno alla curiosità di chi vorrà far proprie l'immenso patrimonio culturale , ambientale e di archeologia mineraria presente nel centro urbano e nelle frazioni. Cosa visitare? C'è solo l'imbarazzo della scelta! Nel centro abitato il Museo del Coltello del maestro coltellinaio Paolo Pusceddu dove è possibile, tra l'altro, visionare i due più famosi pezzi della collezione, il coltello più grande e quello più pesante, entrambi da guiness dei primati, la Pinacoteca Florisserra Vinci con la grande collezione dell'artista Giuseppe Florisserra che ha fatto del "goccismo" il filo conduttore delle sue opere e ancora, appena fuori dal centro abitato lungo la statale 126 direzione Fluminimaggiore il nuraghe di Cugui recentemente riportato alla luce dal Gruppo Archeologico Cugui. [caption id="attachment_40631" align="alignnone" width="270"] Giuseppe Florisserra Vinci, una sua opera[/caption] A Ingurtosu tre importanti tappe: Pozzo Gal, il Dopo Lavoro Impiegati e l'Antica Laveria Brassey, il tutto sotto la guida e il supporto del Ceas e di Daniela e Maria Beatrice, due preparatissime guide escursionistiche ambientali. Molto interessante infine sarà la visita a un  sito posto nord della costa arburese: la Torre Nuova di Capo Frasca, tappa che verrà arricchita da un interessante escursione nelle zone umide dello stagno adiacente.

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