Arbus: a Porto Palma, la Storia in tavola con Tunartonno


di Francesca Trebino
  La quarta edizione di Tunartonno si conferma un grande successo. Nella suggestiva cornice di Porto Palma, sabato 2 agosto, si è rinnovato l'appuntamento con una delle manifestazioni gastronomiche più significative dell'estate della Costa Verde, frutto di una collaborazione virtuosa che dal 2022 unisce l'Associazione Porto Palma, il Comune di Arbus e l'associazione ex allieve/i FMA-Sardegna-APS. «Questo evento è nato con l’obiettivo di valorizzare la storia di questo luogo che, a partire dal XVII secolo fino alla prima metà del XX secolo, ha ospitato una tonnara» spiega Alessandro Tuveri, presidente dell'Associazione Porto Palma. Non si tratta quindi di una semplice sagra gastronomica, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso i sapori del Mediterraneo. Il protagonista indiscusso della serata è stato, naturalmente, il tonno, declinato in primi e secondi piatti che portano in sé l'amore e la passione dei soci dell'Associazione per questo territorio e la sua millenaria storia marinara. Come sottolinea Paola Usai, responsabile delle attività culturali, «in questa piazza, crocevia di popoli e culture, si sono incontrate diverse tradizioni culinarie che hanno dato vita a un patrimonio gastronomico unico». La calata della tonnara richiamava, infatti, maestranze specializzate da varie parti del Mediterraneo, in particolare da Sicilia e Liguria, creando un melting pot di saperi culinari straordinario. La sapienza siciliana nell'arte della conservazione del tonno si è fusa con la raffinatezza ligure nella preparazione del pesce e l'antica saggezza sarda nella valorizzazione dei prodotti del mare. Ogni piatto racconta di reti calate nelle acque della Costa Verde, di mattanze rituali, di famiglie che per generazioni hanno unito le proprie forze non solo nel duro lavoro in mare, ma anche attorno alla tavola. Sono ricette nate da scambi culturali autentici e da una fratellanza che affonda le radici nel mare di Arbus. Il risultato è una cucina che rispetta profondamente il prodotto, che lascia parlare il mare attraverso sapori decisi ma mai invadenti. Attraverso questo evento, le ricette antiche trovano nuova vita, le tecniche tradizionali vengono tramandate e il sapere gastronomico locale si rinnova, confermando come il cibo rappresenti uno dei veicoli più efficaci per la conservazione e la trasmissione dell'identità culturale di un territorio. Ad allietare la serata, le melodie del Soul Quartet hanno accompagnato i presenti con un repertorio che spaziava tra Blues, Pop e Rock and Roll, creando l'atmosfera perfetta per una serata all'insegna dello star bene. Cibo, buona musica e il piacere di stare insieme: questi gli ingredienti che rendono Tunartonno un'importante occasione per valorizzare il patrimonio gastronomico territoriale, confermandosi anche quest’anno come un ponte ideale tra passato e presente, capace di rafforzare quei legami identitari che uniscono la comunità locale ai visitatori, mostrando come la tradizione possa essere preservata e allo stesso tempo rinnovata, mantenendo viva la memoria di un territorio che ha fatto del mare la sua ragione d'essere.    

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