Arbus, al Museo Antonio Corda fino al 31 gennaio mostra di arazzi della collezione Marate di Isili


di Gianni Vacca
“Sa valligia de is disigius”: al Museo Antonio Corda fino al 31 gennaio mostra itinerante di arazzi della collezione Marate di Isili Venerdì 15 dicembre è stata inaugurata ad Arbus al Museo Antonio Corda Arti e Mestieri Antichi della Sardegna “Sa valligia de is disigius – La valigia dei desideri” mostra itinerante di arazzi della collezione “Marate” acronimo di “Museo per l’Arte del Rame e del Tessuto”. Un museo unico in Sardegna nel suo genere con sede  stabile  a Isili nel convento dei Padri Scolopi. La mostra frutto di un interessante gemellaggio tra i due comuni sarà visitabile per tutto il periodo natalizio e fino al 31 gennaio del prossimo anno. Presenti alla cerimonia d’apertura il “padrone di casa” Antonio Corda che saluta e ringrazia gli ospiti per questo straordinario gemellaggio culturale che si onora di ospitare, il sindaco Paolo Salis, i due assessori alla Cultura, Isle Atzori per il comune di Isili e Alessandra Peddis per quello di Arbus, e Sandro Ghiani, studioso e profondo conoscitore dell’arte dell’intreccio e della tessitura. [caption id="attachment_120725" align="alignnone" width="975"] una delle opere di Dolores Ghiani presenti alla mostra[/caption] Nelle tre sale che il Museo Antonio Corda ha riservato alla collezione “Marate” presenti numerosi arazzi di lana, cotone, lino, rame, cordoncini in oro e argenti eseguiti su telaio orizzontale e oggetti ricavati dalla lavorazione del rame tra i quali spiccano un particolare strumento musicale di antica tradizione sarda e “Su pratu de cassa” un utensile di uso popolare in passato usato a livello elitario durante le battute di caccia oggi utilizzato su fornelli a gas, sul fuoco vivo ma anche sulle braci. Esposte diverse opere realizzate da Dolores Ghiani, tessitrice oggi in pensione, una delle quali dedicata a Maria Lai. Una vita sui telai a inventare, disegnare e realizzare autentici capolavori. Impossibilitata a farlo personalmente l’artista era presente al battesimo della mostra attraverso un filmato ulteriormente arricchito dai racconti e dagli aneddoti portati all'attenzione dei presenti  da chi ne segue da vicino l’attività: il già citato Sandro Ghiani e l’ assessore del comune di Isili Isle Atzori. “Avere questi scambi è sempre fonte di ricchezza - dice nel suo intervento Isle Atzori - Isili è terra di cultura e di antiche tradizioni popolari  da sempre nota per le sue caratteristiche lavorazioni artigianali basate sulla tessitura dal momento che in un passato non troppo lontano  contava oltre 400 telai in produzione, e la preziosa e artistica lavorazione del rame”. [caption id="attachment_120726" align="alignnone" width="975"] arazzo, tessitura eseguita con lana di Pecora Nera[/caption] “Un gemellaggio che serve e valorizza la memoria storica dei due comuni, Isili e Arbus  - dichiara nel corso del suo intervento Alessandra Peddis - un connubio tra la tradizionale tessitura del paese del Sarcidano con, come avviene sempre più spesso, l’utilizzo di lana ricavata da Pecora Nera di Arbus”. La serata aperta con un convegno il cui tema era “La lana della Pecora Nera di Arbus negli intrecci degli arazzi isilesi” è proseguita nel tardo pomeriggio con la visita guidata tra gli arazzi isilesi di Dolores e Daniela Ghiani, ultime tessitrici isilesi.  

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