Arbus, in un Anfiteatro comunale sold out, grande concerto di Enrico Ruggeri


di Gianni Vacca
Anfiteatro gremito, completamente sold out. Enrico Ruggeri sale sul palco dell’Anfiteatro comunale per la seconda tappa del suo mini tour in Sardegna. Dopo Tempio Pausania eccolo dunque ad Arbus per la serata che chiude i festeggiamenti in onore di San Lussorio Martire. L’artista milanese e la sua band propongono in due ore e mezzo di spettacolo una sana iniezione di rock elettrico, affascinante e coinvolgente diffuso attraverso tanti watt e tanta energia nella bellissima location dell’Anfiteatro comunale. Ospite graditissimo della serata il “compaesano” Neri Marcorè con il quale duetta per una ventina di minuti. Il concerto è bellissimo e tiratissimo, la scaletta sapientemente studiata propone nella parte iniziale quasi per intero il nuovo album “Alma” che da il titolo anche alla sua tournée estiva, inframezzata da una serie di pietre miliari che arricchiscono notevolmente la serata. Il brano d’apertura “Il treno va” non lascia alcun dubbio sulla ritrovata vena creativa dell’artista milanese e della ritrovata voce tornata in perfetta forma dopo  il recente intervento chirurgico. “Il falco e il gabbiano”, “Il punto di rottura”  e “Supereroi” altri brani del nuovo album danno l’esatta dimensione delle grandi capacità del grande artista capace di migliorarsi, sfiorare nuove tendenze pur rimanendo sempre se stesso. Infine “Gimondi e il cannibale” toccante ricordo del campione di ciclismo recentemente scomparso. [caption id="attachment_51476" align="alignnone" width="405"] Enrico Ruggeri sul palco dell'Anfiteatro duetta con Neri Marcorè, foto di Giampietro Sardu[/caption] La parte finale del concerto  è affidata ai grandi successi, di pubblico, di vendite e di critica che hanno caratterizzato la sua lunga discografia. “Quello che le donne non dicono”, “Il Mare d’inverno”, “Mistero”, “Polvere”, “Contessa” e tante altre, alcune delle quali eseguite, è il caso di “Si può dare di più”, coinvolgendo la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè. Ad accompagnarlo una grande band protagonisti assieme all’artista milanese dell’indimenticabile serata. Con lui: Fortu Sacka alla sezione ritmica, Alex Polifrone che martella come un matto su piatti, tamburi e cassa, Francesco Lupi alle tastiere e Paolo Zanetti alla chitarra acustica.

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