A sei anni dalla sua ultima pubblicazione nella serata di sabato 9 luglio presso la sala ricevimenti Bellavista Luciano Concas con il patrocinio di WWF Italia e l’organizzazione dell’Università della Terza Età, ha presentato la sua ultima fatica dal titolo “Com’è profondo il mare”, sesta pubblicazione di una fortunatissima collana che fin dal primo libro, “Arbus, le sue coste i suoi fondali” scritto nel 2004, hanno avuto il mare come tema centrale. «Il mare è stata ed è la più grande passione della mia vita» dice l’autore nel corso del suo emozionante intervento scandito dal pubblico presente più volte con numerosi applausi. «Ho fatto più di cinquecento immersioni e le emozioni vissute mi hanno portato a scrivere allo scopo di rendere partecipi di questo straordinario privilegio il maggior numero di persone. Mi auguro che il lettore si faccia trasportare e si immerga in tanta bellezza».
Il libro raccoglie storie e racconti di immersioni e avventure subacquee nei fondali di Sardegna, Corsica, Africa, Asia e Centro America. Di altissima qualità come al solito il reportage fotografico presente nel libro al quale l’autore, coadiuvato per l’occasione dalla collaborazione di Giulio Bergamaschini, consegna attraverso le immagini una vera e propria forza comunicativa. «Non mi è stato mai difficile capire il significato dei suoi libri» racconta l’autore della presentazione del libro il Professor Francesco Atzori. «A mio parere è l’opera che lo ha impegnato di più dove possiamo ritrovare tutti i significati dei suoi precedenti libri. Un libro che raccoglie storie e racconti entusiasmanti di trent’anni di immersioni e avventure emozionanti e spettacolari». «Le storie di Luciano diventano la tua storia» afferma nel corso del suo intervento Daniela Ducato Presidente di fresca nomina del WWF Italia.
«Nel libro è presente il senso del piacere ma anche quello del dovere che tutti noi dobbiamo avere verso questo mondo sommerso da preservare e tutelare. Particolarmente affascinante - conclude Daniela Ducato - le pagine dedicate ai relitti che in numero impressionante e carichi di storia giacciono sui fondali marini». Di particolare interesse il saluto via web della figlia Claudia e gli interventi dei suoi compagni di immersione, quello fraterno e carico di forte emozione di Stefano Mainas e a seguire quello di Francesca Cervi e quello dell’istruttore sub Maurizio Locci. I saluti istituzionali sono stati del Sindaco Paolo Salis e dall’Assessore alla Cultura Alessandra Peddis. La serata trasmessa anche su la Web TV Sky of Angels è stata coordinata e arricchita grazie anche al suo personale intervento da Salvatore Sanna Presidente dell’Università della Terza Età.
© Riproduzione riservata