Arbus, è nata la “13 Giugno”, la birra artigianale prodotta dall’Arabus Beer dedicata a Sant’Antonio


di Gianni Vacca
E’ nata la “13 Giugno”  nuova birra artigianale prodotta dall’Arabus Beer, una  creazione preziosa e significativa omaggio sentito alla festa di Sant’Antonio “che anima le strade di Arbus con passi, canti, profumi e devozione”. L’iniziativa arriva da tre giovani coraggiosi e appassionati  pionieri, Matteo Cancedda, Alberto Pinna e Omar Putzolu che da alcuni anni attraverso il marchio Arabus Beer creano con speziature e fermentazioni speciali birre artigianali di gran qualità. Sabato 7 giugno nella magnifica location del Museo Antonio Corda con la collaborazione di William Collu la presentazione ufficiale. Da venerdì13 giugno, data non casuale,  la birra entra dunque  a pieno titolo in commercio e, perché no,  quale etichetta particolare dedicata eventualmente anche al mondo dei collezionisti di birre speciali o commemorative  magari da affiancare  alle varie “Pinnedda, Arcuentu, Canciolu, e Pupinna”, l’interessante linea finora  prodotta da Arabus Beer.  «Ogni nostra birra racconta una storia – raccontano all’unisono Matteo Cancedda , Alberto Pinna e Omar Putzolu - , la “13 Giugno” è però più di una birra, è un sorso di festa, di unità, di identità.  Questa in particolare. La “13 Giugno” è il nostro modo di dire che apparteniamo a questa terra che questa tradizione la portiamo anche nel nostro bicchiere attraverso  ogni singola goccia dedicata al Santo». «La “13 Giugno – raccontano ancora i tre giovani – è una birra chiara prodotta in stile inglese Pale Ale,  ad alta fermentazione con l’aggiunta dell’erba Maria Luisa, freschissima e dissetante. Di forte impatto anche il valore promozionale che la “13 Giugno” offre non solo ai festeggiamenti del Santo ma all’intero territorio». Tutto in linea con la produzione fin qui avuta dall’Arabus Beer” in questo caso vera e propria ambasciatrice del territorio : la Pinnedda è infatti dedicata al monte Arcuentu, la Canciolu alle dune di Piscinas, la Pupinna a Torre dei Corsari con, infine, la 13 Giugno a Sant’Antonio da Padova. Tutto nasce dalla passione e dal  talento che hanno accompagnato Alberto fin da giovanissimo e che nell’immediato periodo post covid,  hanno trovato in Matteo e Omar nuove sinergie ed entusiasmo. Sinergie ed entusiasmo visibilmente presenti in ogni singola goccia dell’ultima creatura che i tre giovani produttori hanno voluto dedicare al Santo venerato e patrono morale di un intero territorio.

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