Arbus – Gonnosfanadiga, strada provinciale 67, ultimati i lavori


di Gianni Vacca
  L’ultimo tassello, la riapertura dello svincolo che immette sulla   statale196 e, questione di giorni, con il fine lavori delle opere sul Rio Terramaistus la strada provinciale 67, l’Arbus - Gonnosfanadiga,  viene restituita a quattro anni dal primo cartello di avvio lavori completamente rifatta e messa in sicurezza, nella piena disponibilità del traffico veicolare. Era infatti Il 10 novembre 2021 quando venne installato il primo cartello di avvio del cantiere che dava così il via alla bitumazione dei primi chilometri. Il 21 settembre 2023 ebbero inizio i lavori di completamento della carreggiata, della segnaletica orizzontatale e verticale, di regimazione delle acque meteoriche e della sistemazione degli accessi laterali. «Nel dicembre 2018 - afferma l’on. Gianni Lampis, allora assessore RAS - con un mio emendamento alla legge finanziaria 2019 della Regione furono destinati 200 mila euro alla provincia del Sud Sardegna. Altri 80 mila euro furono invece deliberati dalla stessa Provincia su richiesta dei Comuni. Nel novembre 2020, a seguito dell'alluvione che peggiorò ulteriormente le condizioni del manto stradale, la Giunta Regionale stanziò ulteriori 550.000 euro. Nei mesi successivi la Provincia ottenne 1 milione 800 mila euro di fondi CIPNES». C'è voluto dunque qualche anno per arrivare a questi risultati ma ora l’Arbus-Gonnosfanadiga strada a traffico intenso soprattutto nel periodo estivo utilizzata dai vacanziere per raggiungere le marine del litorale arburese di Scivu e di Piscinas e quelle dell’alto iglesiente, può essere finalmente percorsa nel massimo della sicurezza. Il problema di quanto pericoloso fosse percorrere la SP67 esisteva da anni che a dispetto delle numerose lamentele e proteste dei cittadini, di incidenti più o meno gravi, di richieste degli amministratori comunali inascoltate e di tutti coloro che quotidianamente percorrevano i nove kilometri di asfalto che collegano i due grossi centri, mai risolto in modo definitivo. Solo lavori di manutenzione straordinaria del tutto insufficienti però a renderla più sicura. Oltre alla bitumazione si è intervenuti nella segnaletica sia orizzontale che verticale completamente rifatta, nella linea di demarcazione delle due carreggiate e del bordo strada e, soprattutto, si è intervenuti nel regolamentare la viabilità nelle numerose intersezioni presenti lungo tutto il tracciato togliendo giustamente a semplici strade di penetrazione agraria, poco più che viottoli di campagna, il pari diritto di precedenza con l’arteria principale.  

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