Dopo anni di abbandono il grande polmone verde, trentatré ettari piantumati con migliaia di alberi di pino domestico, querce, lecci, cespugli e macchia mediterranea che da oltre quattrocento metri di altitudine domina l’abitato a partire dall’ingresso provenienza Guspini fino alla periferia sud direzione Gonnosfanadiga, torna finalmente a nuova vita e restituito alla piena fruibilità dei cittadini. Conclusi i lavori sulla strada interna che rende la viabilità nuovamente accessibile, fruibile, sicura, con relativa segnaletica che ne delimita anche una utilissima pista ciclabile proseguono gli interventi di valorizzazione dell’area. «Si tratta di un intervento atteso da anni - dichiara Simone Murtas, Vicesindaco e Assessore all’Ambiente - che restituisce dignità a uno dei luoghi più importanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico del nostro territorio». Dopo decenni di incuria, la pineta dunque torna ad essere un vero polmone verde, a disposizione della comunità. Parallelamente sono attivi ulteriori interventi di manutenzione del verde, pulizia e recupero degli spazi, realizzati grazie a finanziamenti regionali e portati avanti da operai impegnati attraverso una cooperativa.
I lavori comprendono anche la realizzazione di nuovi tavoli e sedute, oltre all’installazione di giochi per i più piccoli, con l’obiettivo di rendere l’area sempre più accogliente e adatta a tutte le fasce d’età. «Insomma - prosegue l’assessore - non ci siamo fermati all’asfalto, ma stiamo lavorando a una visione complessiva di valorizzazione della pineta, perché deve tornare a essere un luogo vissuto, curato e accessibile a tutti». A questi interventi si aggiunge un ulteriore finanziamento regionale di euro di 40.000 che permetterà la realizzazione di un piccolo parco avventura, che presto offrirà a bambini, famiglie e visitatori uno spazio innovativo e sicuro, dove trascorrere momenti di svago immersi nella natura. La vivibilità di Arbus, compresa l’eventuale offerta turistica che non sia solo quella balneare, dunque, non può che trarre beneficio dal completo recupero e riqualificazione dei trentatré ettari di pineta comunale da oltre sessant’anni grande polmone verde e prezioso valore aggiunto a un territorio già di per se straordinariamente ricco di invidiabili spazi verdi e aree boschive di alto valore naturalistico. L’ultimo intervento per conto di “mano pubblica” risale a oltre quindici anni fa quando venne individuato e realizzato un interessante percorso botanico, manco a dirlo, completamente andato perduto dalla mancata manutenzione.
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