Asl Medio Campidano: nominati i direttori dei Distretti


Alessandro Baccoli guiderà il Distretto di Sanluri e Carlo Nioteni quello di Guspini. Nicola Mura nominato alla guida della struttura dedicata alle prestazioni ambulatoriali e alle liste d’attesa
Asl Medio Campidano: nominati i direttori dei Distretti

Nuovo assetto per la sanità territoriale del Medio Campidano. Il direttore generale della Asl, Joseph Polimeni, ha completato il conferimento degli incarichi alla guida dei due Distretti socio-sanitari aziendali: Alessandro Baccoli è stato nominato direttore del Distretto di Sanluri, mentre Carlo Nioteni assume la direzione di quello di Guspini.

Alle due nomine si aggiunge quella di Nicola Mura, al quale è stata affidata la direzione della Struttura Semplice Dipartimentale “Governo delle Prestazioni Ambulatoriali e delle Liste d’attesa”. La struttura è chiamata a svolgere un ruolo nel monitoraggio dell'offerta specialistica, nella gestione dei tempi di attesa e nel miglioramento dell'accessibilità ai servizi.

Dichiara il direttore generale Joseph Polimeni: «Con queste nomine andiamo a colmare una vacanza organica non più sostenibile e proseguiamo con determinazione nel percorso di rilancio e ristrutturazione della nostra azienda . I Distretti rappresentano il cuore pulsante dell’integrazione socio-sanitaria e la professionalità dei nuovi direttori sarà determinante per guidare la transizione verso il modello tracciato dal Decreto Ministeriale 77/2022, orientato a una sanità sempre più vicina e orientata ai bisogni reali delle persone».

Il nuovo assetto punta a rafforzare la medicina territoriale e l'assistenza di prossimità, con una maggiore integrazione tra i diversi servizi e professionisti coinvolti nella presa in carico dei pazienti. In questo quadro, i Distretti sono chiamati a organizzare e consolidare percorsi assistenziali capaci di rispondere, in particolare, alle esigenze delle persone con patologie croniche e a quelle legate al progressivo invecchiamento della popolazione.

Il modello previsto dal Decreto Ministeriale 77/2022, che definisce l'organizzazione e gli standard dell'assistenza sanitaria territoriale, punta a integrare l'assistenza domiciliare con l'attività dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, degli infermieri di famiglia e comunità e degli specialisti ambulatoriali. Un'organizzazione nella quale rientrano anche le centrali operative territoriali e la telemedicina, con l'obiettivo di favorire la continuità dell'assistenza tra ospedale e domicilio e una presa in carico più coordinata dei pazienti.

 

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