Con gli incendi ancora in corso, interveniva il nucleo specialistico investigativo del Corpo Forestale dell’Ispettorato di Cagliari, che raccoglieva le informazioni e individuava l'auto e la persona. A seguito di un’accurata perquisizione nel mezzo fuoristrada, oltre a diversi accendini tutti funzionanti, si riveniva una bustina aperta contenente tre frammenti di materiale infiammabile tipo "diavolina". Tutti i materiali venivano sottoposti a sequestro.
Inoltre si acquisivano le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, che confermavano le segnalazioni.
Gli elementi probatori raccolti dal nucleo investigativo univoci e concordanti nell'individuare l'uomo come presunto responsabile di almeno due dei sei incendi che tra le 14 e le 16 hanno interessato l'agro di Decimonannu, Uta e Assemini.
Il Pubblico Ministero Andrea Vacca, per il concreto pericolo di reiterazione del reato e data la gravità dello stesso, ha richiesto l'applicazione di una misura cautelare che il Giudice per le Indagini preliminari Michele Contini ha accolto, disponendo gli arresti domiciliari.
Si tratta di A. G. 41 anni di Assemini incensurato occupato in servizio di ambulanze, accusato del delitto di incendio boschivo doloso punito con la pena sino a 15 anni di reclusione.
L'operazione di arresto del presunto incendiario è stata caratterizzata dall’attiva collaborazione di cittadini e volontari, i quali con le loro testimonianze e segnalazioni hanno permesso agli specialisti del Nucleo Investigativo di ricostruire le circostanze che hanno portato al grave reato e di evitare l’innesco doloso di ulteriori focolai.
Quella odierna è la seconda misura cautelare per il reato di incendio nella stagione 2022; sono comunque in corso ulteriori indagini da parte del Corpo Forestale per individuare i responsabili degli incendi che stanno interessando il territorio regionale e per i quali si attendono rilevanti sviluppi. È importante la decisa e tempestiva collaborazione dei cittadini, al fine di segnalare al Corpo Forestale non solo l'insorgenza degli incendi, ma anche situazioni e circostanze utili per individuare i responsabili di questo grave reato, che compromette l'ambiente naturale, lo sviluppo economico e la sicurezza delle persone e degli insediamenti.
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