Prosegue l’attività di contrasto ai reati ambientali da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Il 24 giugno, il personale della Stazione Forestale di Uta ha dato esecuzione a un’ordinanza di sequestro preventivo, emessa dal GIP, in località Sa Guardia Lunga, nel territorio di Capoterra. L’operazione ha interessato una proprietà interamente recintata al cui interno si trovano diversi capannoni adibiti a officina meccanica. Durante il sopralluogo, il personale del CFVA ha accertato la pratica illegale dello smaltimento di rifiuti, anche pericolosi, mediante abbruciamento. Nello specifico, è stato individuato un grosso fusto di ferro ancora fumante utilizzato per incenerire materiali derivanti dall'attività di carrozzeria, tra cui fusti di diluente, bottiglie e cavi elettrici.
L'azione repressiva ha portato al sequestro preventivo di un'area di circa 6.780 metri quadri e di un quantitativo di circa 6 metri cubi di materiali già combusti. Il titolare dell’attività, residente a Capoterra, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. L’uomo dovrà rispondere del reato di gestione e smaltimento illecito di rifiuti, aggravato dalla natura pericolosa degli stessi e dall'utilizzo del fuoco come metodo di smaltimento.
Questa operazione rientra nelle costanti attività di monitoraggio del territorio effettuate dal CFVA per prevenire e reprimere condotte illecite che mettono a rischio la salute pubblica e la tutela dell’ambiente in Sardegna. Lo smaltimento dei rifiuti mediante combustione, oltre a inquinare il suolo, immette nell'atmosfera fumi altamente tossici, derivanti in questo caso da scarti di lavorazioni meccaniche e di carrozzeria.
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