La Sardegna si è classificata al primo posto nell'Area Sud e al terzo posto assoluto in Italia nell'avviso pubblico "Grandi Anziani" promosso da Agenas, ottenendo un finanziamento di 3,47 milioni di euro nell'ambito del Pnrr. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto "A Kent'Annos in Salude", sviluppato da Ares Sardegna in collaborazione con le direzioni generali delle politiche sociali e della sanità dell'assessorato regionale.
L'iniziativa coinvolgerà tutte le aziende sanitarie dell'isola, i Distretti socio-sanitari e gli Ambiti Plus con l'obiettivo di rafforzare la sanità territoriale e la presa in carico delle persone anziane più fragili. Il progetto è rivolto a 1.410 grandi anziani, prevalentemente tra gli 80 e i 90 anni, e punta a favorire la permanenza nel proprio domicilio attraverso un modello di assistenza di prossimità integrata tra servizi sanitari e sociali.
Tre gli ambiti di intervento individuati: il contrasto al deterioramento cognitivo attraverso attività di stimolazione cognitivo-motoria supportate da tecnologie adattive; il miglioramento dell'aderenza terapeutica mediante dispenser digitali intelligenti collegati alle farmacie del territorio; la riduzione dell'isolamento sociale grazie a sistemi di monitoraggio domiciliare e alla collaborazione con gli enti del Terzo settore. Il progetto mira inoltre a ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso e i ricoveri evitabili, garantendo una maggiore continuità assistenziale e limitando le disuguaglianze tra i diversi territori dell'isola.

«Questo rilevante risultato a livello nazionale premia il lavoro di squadra e la sinergia tra gli enti coinvolti dal progetto, Assessorato, Aziende sanitarie e Università sarde, Ambiti Plus e quindi Comuni, che ora opereranno insieme per il miglior risultato a beneficio dei nostri grandi anziani in tutti i territori», ha dichiarato la presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde.
La cabina di regia sarà affidata ad Ares Sardegna, in collaborazione con l'Assessorato regionale, le Aziende sanitarie e le Università di Cagliari e Sassari. Al termine dei 18 mesi di sperimentazione previsti dal finanziamento, il modello organizzativo punta a diventare uno standard stabile per la sanità territoriale in Sardegna. I dettagli operativi del progetto sono stati presentati a Roma, nella sede di AGENAS, durante l'incontro dedicato ai progetti vincitori del bando.
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