È stato un autentico successo di partecipazione, la presentazione del libro “Lo Scrigno. Storie, fatti, contesti, persone” scritto da Luigi Lilliu. L’evento è avvenuto in concomitanza dell’undicesimo Expo Turismo Culturale in Sardegna, organizzato dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura. [caption id="attachment_142633" align="aligncenter" width="751"]
Luigi Lilliu[/caption]
Il protagonista è lui Luigi Lilliu, che in una sala gremita ha dialogato col giornalista e scrittore Giacomo Mameli, il quale elogia la semplice e profonda lettura, in cui Luisu, pseudonimo dell’autore per ricordare le sue origini, racconta l’infanzia, il finanziere, l’accademia, il volontariato.
Un volume che non è solo il racconto di una brillante carriera nelle istituzioni, ma il ritratto intimo di un uomo che ha dedicato la vita al servizio pubblico.
Luigi Lilliu è un altro illustre baruminese con alle spalle una storia davvero particolare.
Nato nel 1937 in una famiglia di agricoltori, è partito per motivi di lavoro all’età di 18 anni per arruolarsi nella Guardia di Finanza, con la sola licenza elementare in tasca. È stata certamente la determinazione, l’intraprendenza, la voglia di emergere e realizzarsi, sia in ambito di studio che ha percorso sino a raggiungere il traguardo della Laurea, e sia in ambito lavorativo divenendo Generale di Brigata della Guardia di Finanza.
Il libro Lo Scrigno, una storia affascinante, nasce per tramandare un viaggio, in cui Luisu racconta l’infanzia, la gioventù, i valori familiari, la partenza, la carriera, lo studio, sacrifici, dedizione e anche tante rinunce.
Una forma autobiografica nel quale colpiscono, la dignità e la gentilezza dell’uomo in divisa, nei confronti dei colleghi e delle persone, al di là del proprio ruolo di ufficiale delle Fiamme Gialle che lo ha portato a lavorare in varie Regioni italiane, senza mai dimenticare le origini familiari e affettive del suo paese Barumini. “Stimolato anche da amici e conoscenti, questo libro è nato per caso. Nello stesso, racconto anche i valori della vita, nella quale ciascuno di noi ha diritto-dovere di tutelare e aiutare gli altri, a prescindere dal ruolo che ricopre, militare o civile. E nonostante manchi da 69 anni, Barumini è sempre stato al centro dei miei pensieri, anche con quest’ultimo lavoro” confessa visibilmente emozionato Luigi Lilliu. “Sei un esempio positivo per la nostra comunità, per i giovani, per i sardi. Sei partito giovanissimo per arruolarti, studiare sino a laurearti, ed effettuare una eccezionale carriera lavorativa. E seppur lontano dalla Sardegna, non hai mai dimenticato le tue origini baruminesi” afferma Emanuele Lilliu presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura.
Un saluto speciale e un caloroso invito arriva anche dal sindaco di Barumini Michele Zucca: “L’affetto e la stima che la popolazione di Barumini ha nei tuoi confronti, fa si che seppur risiedi nella Penisola, ti aspettiamo nuovamente in tempi brevi, nonostante i vari e importanti impegni da pensionato che tutt’ora stai svolgendo”. È un invito che ribadisce anche il pubblico commosso, salutando Luisu con un caloroso arrivederci.
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