Tutti hanno sottolineato l’importanza della ricorrenza e la necessità di preservare e
tramandare la memoria, specie tra le nuove generazioni, quale antidoto contro gli orrori del passato e monito per evitare che nuove forme di odio continuino a diffondersi nel presente.
È stata, inoltre, consegnata dal Prefetto di Cagliari Giuseppe Castaldo, unitamente al sindaco di Assemini Mario Puddu, una Medaglia d’onore commemorativa ai familiari do Salvatore Muscas, cittadino italiano deportato in Lituania.
La seconda parte della cerimonia è stata, invece, dedicata alle esibizioni musicali degli studenti del Liceo Artistico e Musicale Statale “Foiso Fois” di Cagliari ed è proseguita con il “Concerto della Memoria 2025” a cura del Coro delle Voci Bianche, dei giovani cantori e dell’Orchestra del Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari” diretti dai Maestri Francesco Porceddu e Alberto Pollesel.
Il Prefetto ha posto l’attenzione sul dovere che le Istituzioni hanno nel sensibilizzare e stimolare l’attenzione delle nuove generazioni: «Occorre trasmettere ai giovani, futuro del nostro Paese, una cultura della memoria, perché devono conoscere ciò che è avvenuto con le leggi razziali e con la tragedia della soluzione finale. La memoria è un antidoto indispensabile contro i fantasmi del passato».
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