Cagliari, prosegue all’orto botanico l’Autunno Calviniano con due nuovi appuntamenti culturali


Martedì 26 settembre un reading collettivo, giovedì 28 una lettura concerto con l’arpa di Chiara Vittone e le voci di Gilberto Ganassi e Mostafa Ghoratolhamid

  Prosegue all’Orto Botanico di Cagliari l’Autunno Calviniano, il cartellone di iniziative allestito nel centenario della nascita dello scrittore italiano. Dopo il successo dello spettacolo del 17 settembre proposto dalla Fondazione Cirko Vertigo e dal Cedac Sardegna con il Collettivo 6tu, si prosegue martedì 26 settembre alle 17 con “Omaggio a Italo Calvino”. Si tratta di un reading collettivo di letture tratte da alcune celebri opere dello scrittore, interpretate dalle allieve e allievi del Laboratorio di Lettura Espressiva diretto da Fausto Siddi per conto dell’Associazione ArCoEs di Cagliari. L’ingresso è gratuito, per info e prenotazioni: 328/3054635.   Giovedì 28 settembre alle 20 sarà invece la volta di “Le città invisibili”, lettura-concerto a cura dell’Ente concerti Città di Iglesias del testo di Italo Calvino con Chiara Vittone all’arpa e le voci di Gilberto Ganassi e Mostafa Ghoratolhamid. Lo spettacolo mette in scena una visione ampia e multiculturale del dialogo tra Oriente e Occidente, preziosa in questi tempo di conflitto. L’Oriente è espresso dalla musicalità antichissima della lingua persiana, prestata dal maestro Mostafa Ghoratolhamid a Kublai Kan ed alla iniziale descrizione di ogni città, che emerge dallo sfondo misterioso delle sue parole. La scelta delle “Città”, sei in tutto, è caduta su quelle più evocative, più profonde, più belle. Particolarmente significativa la scelta di Ersilia, che evoca la Ulassai di Maria Lai, con i suoi legami tra le case e la montagna. La lettura è accompagnata da musiche scelte con cura che integrano e danno risalto al testo calviniano, esempio di leggerezza, esattezza e precisione. I dialoghi tra Kublai Kan e Marco Polo sono avvolti da una musica persiana. Ciascuna città trova il suo scenario musicale in brani che spaziano tra le varie epoche.

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