Calcio, nasce l'A.S.D. Arbus Guspini Costa Verde


l’Arbus Costa Verde e l’ASD Guspini Calcio uniscono i loro destini e comunicano la nascita di un’unica società
Calcio, nasce l'A.S.D. Arbus Guspini Costa Verde: una nuova storia una nuova sfida

 

Insieme, un solo territorio, un solo cuore. Con questo slogan l’Arbus Costa Verde e l’ASD Guspini Calcio uniscono i loro destini e comunicano la nascita di un’unica società che nell’imminente stagione agonistica 2026/2027 andrà a disputare il campionato regionale di promozione regionale. Presidente, da un biennio già ai vertici societari dell’Arbus Costa Verde, è stato nominato Luca Garau. La guida tecnica è stata affidata a Nicola Agus, allenatore in seconda e responsabile dell’Under 21 Alessandro Zaccolo. La squadra disputerà le gare interne nel manto erboso del Santa Sofia. L’operazione sfiorata nel 2019 e allora non andata a buon fine soprattutto per le resistenze delle rispettive tifoserie, si concretizza ora tuttavia con premesse e caratteristiche decisamente diverse rispetto a quelle di sette anni fa. Perché se da un punto di vista formale si può tranquillamente parlare di fusione (per le norme federali d’altronde non potrebbe essere diversamente) nella sostanza questo rendez-vous ufficializzato lo scorso 30 luglio sembrerebbe nient’ altro che pura e semplice acquisizione di titolo che l’Arbus Costa Verde ha effettuato nei confronti dell’ASD Guspini Calcio. 
Qualcosa di positivo oppure una sconfitta per il territorio che di fatto vede sparire dal panorama calcistico regionale una società blasonata come il Guspini in attività fin dal 1947, con diversi campionati di serie D alle spalle e un settore giovanile sempre vivace riuscito a sfornare nel corso degli anni tantissimi giocatori di assoluto valore?
 Il quesito è d’obbligo, la riflessione pure anche se ormai i buoi sembrano essere irrimediabilmente scappati dalla stalla. Il Guspini nello scorso campionato sotto la guida dirigenziale di Stefano Serpi, da anni bravo a tenere sempre in alto con ottimi risultati i colori biancorossi, ha sfiorato (e forse meritato) il passaggio nel campionato d’eccellenza. Ciò però non è bastato a smuovere l’apatia di un ambiente che sembrerebbe aver perso nel corso degli anni la passione per il calcio. Vale per i tifosi, sempre meno presenti sugli spalti del Comunale, ma vale anche per quelle tante potenziali figure dirigenziali rimaste spettatrici dell’amara apoteosi.
 Da qui la decisione che ha probabilmente costretto Stefano Serpi, suo malgrado e fortemente amareggiato per un epilogo sicuramente evitabile, a gettare la spugna. L’Arbus Costa Verde dal canto suo dopo due difficili anni nell’inferno della prima categoria riassapora così la promozione regionale: le ambizioni non mancano come attraverso i social comunica a firma del Presidente Luca Garau la società: “Non è soltanto l’unione di due realtà sportive.  È la nascita di un progetto nuovo, ambizioso e radicato nel territorio. È la scelta di unire esperienze, persone, valori e passione per costruire qualcosa di più grande. La nostra storia non viene cancellata. Al contrario, diventa la base solida sulla quale costruire il futuro. Ogni partita giocata, ogni ragazzo cresciuto con questi colori, ogni dirigente, allenatore, collaboratore e tifoso che ha dedicato tempo e passione alle nostre società rappresenta un patrimonio prezioso che oggi portiamo con noi in questo nuovo percorso”. 

Nicola Agus, a lui il compito di guidare dalla panchina la nuova società


La nuova 𝐀.𝐒.𝐃. 𝐀𝐫𝐛𝐮𝐬 𝐆𝐮𝐬𝐩𝐢𝐧𝐢 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐝𝐞 sarà presente con un progetto sportivo completo e strutturato che verosimilmente coinvolgerà le due comunità: nella promozione regionale con la prima squadra e ancora con una formazione Under 21 affidata ad Alessandro Zaccolo e un settore giovanile che va dai piccolissimi fino agli allievi seguiti rispettivamente dai tecnici Giancarlo Piga e Luca Cinus. Primo impegno ufficiale della stagione domenica 30 agosto al Santa Sofia, ospite l’Arborea, per la gara d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. L’inizio del campionato è previsto per domenica 13 settembre.

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