Tante le squadre della Marmilla che, nell'ultima stagione, hanno disputato i campionati di calcio FIGC. Fra tutte è la Libertas Barumini la squadra, fra quelle facenti parte dell'area dell'Unione dei Comuni del territorio, a risultare la meglio piazzata nei campionati per la stagione 2024/2025 e ad aggiudicarsi il platonico titolo di "squadra regina calcistica della Marmilla". Infatti, con il decimo posto nel girone B della Prima Categoria, la formazione giallorossa conferma la propria solidità e si conferma come società fra le più longeve e costanti. Un traguardo che, pur non facendo rumore, vale moltissimo nel panorama attuale del calcio dilettantistico, dove mantenere una squadra in piedi resta quasi un’impresa. A quattro lunghezze di distanza, ma con grande soddisfazione, si salva per il terzo anno consecutivo il Segariu, allenato da mister Pierpaolo Deiana. La squadra biancorossa, promossa nel 2022 dopo trent’anni d’assenza dalla categoria, si gode la storica partecipazione al quarto campionato consecutivo in Prima Categoria, un record per il club. Ben più amaro il finale per la Virtus Villamar, che torna in Seconda Categoria al termine di uno spareggio playout contro l’Isili. I biancoverdi, allenati da Fabio Casula, avevano chiuso la regular season al terz’ultimo posto, proprio alle spalle dell’Isili, quart’ultimo. Nella gara di andata, disputata a Villamar, era arrivato un incoraggiante 2-0 che lasciava ben sperare. Ma nella sfida di ritorno, la Virtus ha subito un pesante 4-2 che ha ribaltato l’esito complessivo, condannando i villamaresi alla retrocessione. Una storia già vissuta due stagioni fa, quando, sempre nei playout, dopo una vittoria all’andata contro La Fermassenti, arrivò la beffa nel match di ritorno. La squadra villamarese, fra le protagoniste indiscusse della Prima Categoria negli ultimi quindici anni, merita un grosso augurio di pronta risalita. Festa grande invece a Furtei, dove la squadra rifondata pochi anni fa ha dominato il campionato di Seconda Categoria chiudendo a quota 71 punti, trascinata dai 24 gol di Mohamed Konaté e da un gruppo compatto guidato da mister Enrico Cau. Miglior attacco, miglior difesa, oltre l’80% di vittorie e un distacco netto dalle inseguitrici: una stagione perfetta. Campionati interlocutori, ma tranquilli, per Sardara 1983 e Atletico Sanluri, che hanno navigato stabilmente a metà classifica. Diversa la situazione per Gesturi e Lunamatrona, che hanno chiuso rispettivamente al penultimo e terzultimo posto. Il calendario ha messo di fronte le due compagini in un derby salvezza dai toni drammatici. Dopo l’1-0 esterno del Gesturi all’andata, al ritorno gli sarebbe bastato un pari. Ma prima il rigore dell'eterno Murroni, poi il guizzo allo scadere di Nicolò Atzori hanno ribaltato tutto: la salvezza va al Lunamatrona, allenato da Luca Rugiu. Al Gesturi, dopo anni di permanenza in Seconda Categoria, va un sincero augurio di pronta risalita e di un futuro sportivo ancora ricco di soddisfazioni. In Terza Categoria, infine, è la Strovina, squadra di Sanluri Stato, a tenere alto il nome della Marmilla. Il club ha chiuso il campionato senza particolari acuti, ma con dignità, al centro della classifica. Al di là dei verdetti sportivi, ciò che emerge con forza è la resilienza del calcio in Marmilla. Un calcio povero di mezzi, spesso costretto a fare i conti con bilanci risicati, tasse federali sempre più alte e una popolazione in costante calo. Eppure, grazie al volontariato di allenatori, dirigenti, accompagnatori e semplici appassionati, queste squadre continuano a scendere in campo ogni settimana, regalando emozioni e socialità a comunità intere. Fare calcio qui non è un mestiere, è solo un atto d’amore. E soprattutto è a questi volontari (delle prime squadre, delle giovanili e degli amatori) che va un sincero grazie: perché se la sfera sportivo-ricreativa (in un territorio dove fra l’altro tanti paesi non hanno più una squadra di calcio a rappresentarli), riesce ancora a esistere e a essere condivisa e partecipata da tanti atleti e semplici appassionati, è soltanto grazie a loro e al loro tempo dedicato allo sport.
© Riproduzione riservata