"Cicca selvaggia" miliardi di mozziconi di sigarette finiscono nell'ambiente: acqua e terreni a rischio.


di Gianni Vacca
I mozziconi di sigarette sono tra i rifiuti pericolosi e nocivi maggiormente diffusi nell'ambiente, quarti dopo plastica , polistirolo e tappi. Acqua e terreni sono a rischio. Si considera che dei 5,4 miliardi di sigarette prodotte ogni anno almeno due terzi di queste finiscono col disperdersi in mare. Recenti studi e monitoraggi hanno stabilito che in cento metri di spiaggia si trovano in media 77 mozziconi di sigaretta portatori al loro interno di oltre quattromila sostanze nocive. Buttare dunque questi rifiuti in natura provoca forti impatti per il nostro ecosistema dal momento che in condizioni normali saranno necessari dai 5 ai 12 anni di tempo per distruggere il filtro ma non per eliminare del tutto gli effetti nocivi che esso provoca, in grado di rimanere in circolo anche centinaia e centinaia di anni. Un'emergenza non solo italiana, all'estero, infatti, la situazione - come denuncia il gruppo ambientalista Cigarette Butt Pollution Project - non è delle migliori. In cantiere, nelle Commissioni Ambiente di Senato e Camera, due proposte di legge bipartisan che ridimensioni fortemente il fenomeno di "cicca e chewing gun selvaggia". In arrivo multe fino ai 500 euro.

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