Cif: cento volontarie in aiuto degli ultimi


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>Sono sempre pronte a rispondere quando qualcuno bussa alla loro porta. Si tratta delle donne del Centro Italiano Femminile che si muovono in silenzio e con molta discrezione per aiutare quelli che sono meno fortunati e che si trovano ai margini della società.

Un vero e proprio esercito di quasi cento volontarie che apre le porte alla solidarietà e che ha organizzato di recente un grande pranzo di solidarietà che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone. Una giornata per stare tutti insieme e per alleviare il peso della solitudine che si sente soprattutto in occasione delle feste.

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Al posto dell’aiuto monetario il Cif preferisce rispondere direttamente alle esigenze del momento perché c’è anche chi, pur avendo i soldi, potrebbe spenderli in maniera inopportuna: «La povertà esiste anche a San Gavino - evidenzia la presidente Sandra Canargiu - da parte nostra c’è molta discrezione: nelle famiglie entriamo sempre in punta di piedi e non dimentichiamo mai che le persone vanno aiutate in tutti momenti dell’anno».

Sono tante le iniziative di solidarietà delle donne del Centro Italiano Femminile per alleviare le sofferenze altrui. L’opera delle socie del Cif continua instancabile con l’aiuto alle tante persone in difficoltà, magari contribuendo all’acquisto di beni di prima necessità o della legna che permette di affrontare con meno preoccupazione l’arrivo della stagione fredda in molte case prive di qualsiasi riscaldamento. Oppure si preparano i pacchi di viveri dove ogni socia aggiunge qualcosa.

Gian Luigi Pittau

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