Con una spesa inferiore ai mille euro sono stati acquistati 50 alberi da frutta (aranci, limoni, mandarini, ciliegie, albicocchi ed altro), 20 piante di mirto ed una recinzione per la protezione del frutteto da eventuali intromissioni di animali. Sabato 30 marzo, con una cerimonia informale che ha visto partecipi gli abitanti e in prima fila i bambini del rione oltre al sindaco Maurizio Onnis e la locale compagnia barracellare, sono state messe a dimora le ultime piante ed a giorni si provvederà alla predisposizione di un allaccio idrico per le innaffiature. «La lodevole iniziativa consentirà di migliorare anche esteticamente il nuovo quartiere - scrive Maurizio Serra consigliere comunale incaricato del verde pubblico e decoro urbano - composto da famiglie giovani, incentiverà il senso di appartenenza ai beni ed agli spazi pubblici e creerà piacevoli momenti di aggregazione in occasione delle lavorazioni e delle raccolte di frutta a “metro zero”».
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