“Conguagli Abbanoa”: il sindaco li contesta e blocca i pagamenti


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> Non guarda in faccia a nessuno il sindaco di Pabillonis Riccardo Sanna quando si tratta di difendere i suoi cittadini dalle illogicità istituzionali o di enti. È il turno di Abbanoa che, con le sue lettere di 'conguaglio regolatore 2005-2011', ha fatto infuriare l'intera comunità già fortemente provata per via della chiusura della stazione ferroviaria e del ponte sul Riu Malu che isola il paese, recando gravi danni economici e sociali a tutta la comunità. Oltre che impedire a gran parte della Marmilla, Campidano e turisti, il transito per le 'vie del mare'. Il sindaco ha scritto ad Abbanoa, al presidente Pigliaru, all'assessore Manichedda e al prefetto di Cagliari: «Con la presente si rappresenta alle S. V. il forte dissenso, a nome dell'intera comunità, espresso a seguito della notifica delle fatture relative ai conguagli regolatori 2005-2011 da parte dell'Ente gestore del servizio idrico Abbanoa, che negli ultimi giorni stanno coinvolgendo tutti i cittadini, in un momento di immense difficoltà economiche da cui è investito il territorio a discapito di centinaia di famiglie che in continuazione subiscono intimidazioni e minacce di slacci su qualcosa che rappresenta un bene di primaria necessità. Oltre alla cattiva gestione del servizio, che da sempre si è dimostrata come tale, con continui disservizi, disordini nella fatturazione, irregolarità e ritardi, sopraggiunge oggi l'ennesima vessazione nei confronti dei cittadini, quanto più grave in questo periodo di forte crisi. Oltre al fatto che le bollette in questione sono scorrette nella forma, pare che il servizio idrico pubblico risulti avere un costo indeterminato nel tempo, nonché retroattivo! Reclamando una maggiore serietà nella gestione del servizio, essendo l'acqua un bene essenziale per tutte le famiglie, si ricorda che Pabillonis è uno dei pochi comuni ad avere approvvigionamenti idrici autonomi; condizione che comporta grandi vantaggi gestionali per la Società stessa. Si fa appello alla società Abbanoa, al presidente della Regione Sardegna e all'assessore competente di analizzare la circostanza con ragionevoli provvedimenti e si chiede al signor Prefetto di valutare l’applicazione di possibili interventi di competenza che possano riportare chiarezza ma soprattutto serenità alle famiglie, le quali si rivolgono, chiedendo aiuto, alla persona del sindaco e all'amministrazione comunale come primo punto di riferimento. Ci si riserva inoltre di dare indicazioni agli uffici affinché si sospendano i pagamenti delle fatture relative all’Ente fino a fare chiarezza sulla situazione» saimen piroddi foto

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