>«Abbandonare il mio posto dopo appena quattro mesi di mandato mi dispiace non poco, ma ho ritenuto più importante andare avanti con la causa per me stessa e per la mia salute. Seppur breve, l' esperienza in minoranza mi ha insegnato tanto. Continuerò a collaborare in futuro con il gruppo per il bene della comunità. ». Un saluto sofferto, quello dell'ex consigliere comunale Patrizia Pinna, decaduta dalla sua carica nel corso del Consiglio Comunale dello scorso venerdì per sopravvenuta incompatibilità. La 37enne assistente familiare aveva mosso denuncia al Comune quattro anni fa, quando il 26 Ottobre 2012, inciampando in una fossa davanti alla scuola media "Enrico Fermi" di via Marchesi, si era procurata danni permanenti ai legamenti del piede. «Il comma 1 della legge 63 del decreto legislativo 267/2000 esclude dalla carica di consigliere comunale quanti hanno lite pendente con l'ente di cui sono amministratori. L'incompatibilità sarebbe subentrata con la deposizione della causa in tribunale. Il mio avvocato ha più volte inoltrato richieste volte a trovare un’ accordo o una negoziazione con il nostro Comune per evitare quelle diatribe legali che notoriamente - ha spiegato Patrizia Pinna - il nostro Comune perde quasi sempre. Andrò avanti nella mia personale battaglia, ma sono grata a tutti quanti mi sono stati vicini. Faccio i miei migliori auguri al candidato che prenderà il mio posto in aula consiliare». Francesca Virdis
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