Le operazioni, iniziate simultaneamente nella mattina dell’undici agosto, hanno riguardato 29 siti oggetto di occupazione demaniali per uso turistico ricreativo e hanno visto il coinvolgimento di 65 fra agenti e sottufficiali, incaricati dei controlli senza che venisse pregiudicato il prioritario servizio antincendio.
Al momento, pur essendo ancora in corso alcune verifiche, risulta confermata una sola violazione penale per occupazione senza autorizzazione di area demaniale marittima, mentre non sono state contestate violazioni di carattere amministrativo.
In tutti gli altri casi, infatti, si è appurata l’adesione degli esercenti dei servizi di balneazione alle autorizzazioni e prescrizioni, impartite dal competente Servio Demanio della Regione.
Eventuali abusi sui beni demaniali costituiti dalle spiagge possono essere segnalati al numero di emergenza ambientale 1515.
© Riproduzione riservata