Gli atleti dell'Asd Atletica Arbus[/caption]
La 1^ Edizione della gara podistica “Correre per Arbus e le miniere di Montevecchio”fortemente voluta dalla Asd Atletica Arbus e dalle amministrazioni comunali di Arbus e Guspini che alla manifestazione hanno puntato per l’ennesima promozione del territorio, supera dunque a pieni voti lo scotto del noviziato. Massima la soddisfazione tra gli organizzatori della manifestazione, che come ricorda il presidente dell’Asd Atletica Arbus Maria Pina Mura «è nata con l’intento di rilanciare ad Arbus, dopo anni di assenza dal palcoscenico regionale, questa particolare disciplina sportiva, la prima e la più antica del mondo, fatta di sudore e tanta fatica ma anche in grado di richiamare tantissimi appassionati».
PERCORSO E GARA Il tempo piuttosto capriccioso e inclemente ha imposto temperature piuttosto basse e a sprazzi abbondanti quanto inopportuni rovesci. A prevalere però , e su questo non c’erano dubbi, sono stati la bellezza del teatro di gara ricavato nella spettacolare provinciale Arbus-Montevecchio ricca di eccezionali testimonianze di archeologia mineraria e di scenari mozzafiato e il percorso, tecnicamente perfetto e stimolante ma a tratti decisamente impegnativo, che ha messo a dura prova la bravura degli atleti. Partenza e arrivo in viale Gramsci, fronte Istituto Alberghiero. Centodieci atleti impegnati nella distanza di km 13,400 hanno preso parte alla corsa competitiva. Dopo un breve tratto all’interno dell’abitato la corsa è stata indirizzata verso il suggestivo borgo di Montevecchio che raggiunto e attraversato nella parte storica più interessante è poi lasciato per far rientro ad Arbus. Duro, durissimo lo strappo nei due versanti che ha portato gli atleti verso il passo Genn’e Sciria, tratto che ha determinato una vera e propria selezione che ha poi caratterizzato la gara. In parallelo una cinquantina di persone prendono parte alla camminata ludico-motoria lunga appena sette chilometri con giro di boa posizionato a metà percorso all’altezza del Villaggio Righi. A fine gara podio per i vincitori, medaglie e applausi per tutti e gran finale di meeting in allegria con il pranzo sociale aperto a tutti preparato dalla sapiente arte culinaria dello chef Pier Paolo Argiolu.
Gianni Vacca
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