Creatività e professionalità, ecco il Vanity Cafè di Stefania Pilia e Rossano Zurru


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>La forza di volontà, la voglia di crearsi un’opportunità di lavoro per non dover abbandonare la propria terra nonostante la forte crisi. È questa la filosofia di Stefania Pilia e Rossano Zurru che dal novembre del 2012 portano avanti il “Vanity Cafè”, diventato un importante punto di ritrovo per tantissimi sangavinesi e non. IDEE CONCRETE Stefania e Rossano dimostrano che si può dare un calcio alla crisi facendo un passo alla volta. Ed ora, partendo dal loro esempio, ci credono a San Gavino Monreale tanti piccoli imprenditori che si sono inventati o cercano di crearsi un lavoro. LA GRINTA E LA SCOMMESSA Rossano Zurru, dopo 11 anni di lavoro in caseificio, viene licenziato, ma non sta a piangersi addosso e si rimbocca subito le maniche: «Avevo il mutuo da pagare - racconta - ora con Stefania Pilia da tre anni gestiamo il Vanity Cafè e in tutto diamo lavoro a cinque persone a cui se ne aggiungono altre due il fine settimana. Lavoriamo tutti i giorni e siamo come una grande famiglia. Per scelta accendiamo le macchinette da gioco dopo le 10 del mattino e non serviamo alcolici prima di una certa ora. Abbiamo una vastissima tipologia di birre estere. Abbiamo dato anche un input che ha permesso ad altre attività di aprire». Al Vanity Cafè il clima che si respira è sempre amichevole con belle serate che vanno avanti fino a notte fonda. Nel vocabolario di Rossano Zurru la parola “dormire” è quasi dimenticata: «I clienti possono fare quello che vogliono, ma nel rispetto della libertà degli altri». È ottimista Stefania Pilia: «Rispetto allo scorso anno abbiamo qualche segnale di ripresa. Apriamo alle 6.30 e chiudiamo a tarda sera. Abbiamo anche il ristorante per pranzo e cena. I nostri prezzi tengono il passo della crisi». IL PIZZAIOLO DIEGO PADERI Uno dei punti forti del Vanity Cafè è anche la presenza di Diego Paderi, uno dei migliori pizzaioli sardi. Il giovane sangavinese è arrivato ai primi posti del trofeo “Quattro mori Eccellenze sarde” che si è svolto di recente a Portoscuso. In gara più di 70 pizzaioli molto agguerriti, ma Diego Paderi con la sua maestria ha stupito un po’ tutti arrivando quarto a pochissimi punti dalla terza posizione. «Una delle mie specialità - spiega Diego Paderi - rimane la pizza sangavinese che si prepara con salsiccia secca, pecorino, carciofi e zafferano». E il giovane 24enne viene stimato da tutti e in particolare dai suoi datori di lavoro Stefania e Rossano: «L’esperienza di Diego nel nostro locale - spiegano - è iniziata in cucina, poi gli abbiamo proposto di preparare le pizze. Il premio è un riconoscimento importante per il suo lavoro». (g.l.p.) 03fo- 12staff_vanity_cafe 03fo- diego_paderi_zurru_pizza_2 03fo- rossano_zurru_stefania

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