La Provincia del Medio Campidano si schiera al fianco degli agricoltori nella vertenza legata alla crisi della cerealicoltura. La vicepresidente della Provincia, Maura Boi, ha partecipato insieme a una delegazione di sindaci del territorio all’incontro convocato in Prefettura dalla CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla difficile situazione che sta interessando il comparto.
Nel corso dell’incontro è stato chiesto alla prefetta Paola Dessì di portare all’attenzione del Governo l’emergenza che sta colpendo i produttori cerealicoli del territorio. Sulla questione è stato inoltre coinvolto l’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, che si è fatto promotore della predisposizione di una relazione tecnica urgente da presentare alla Conferenza Stato-Regioni.
Tra le richieste avanzate figurano misure economiche immediate a sostegno del reddito degli agricoltori, strumenti di tutela del mercato per contrastare le speculazioni sui prezzi e, in una prospettiva di lungo periodo, la definizione di un piano nazionale capace di sostenere il settore agricolo e contrastare lo spopolamento delle aree interne.
«La mia presenza a questo tavolo rappresenta il seguito dell’impegno preso il 5 giugno a Serrenti» , ha dichiarato Maura Boi. «Il crollo del prezzo del grano e le speculazioni rappresentano una vera vertenza sociale che rischia di accelerare lo spopolamento dei nostri territori. Grazie alla collaborazione tra CIA, Provincia e sindaci si stanno mettendo in campo azioni concrete per la tutela del comparto agricolo e per garantire prospettive di sviluppo alle comunità locali» conclude la vicepresidente Boi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio confronto istituzionale avviato nelle ultime settimane per individuare soluzioni a una crisi che interessa numerose aziende agricole del Medio Campidano e dell’intera Sardegna.
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