Da Roma, risorse ai comuni: oltre 2.9 milioni di euro alla Sardegna


di Gianni Vacca
 Emanato da parte del Governo centrale il bando “Risorse in Comune” finalizzato a supportare i comuni nei processi di rafforzamento organizzativo e amministrativo, favorendo una Pubblica Amministrazione più efficiente, moderna e vicina ai bisogni dei territori. Particolare attenzione ai Comuni medio-piccoli che spesso soffrono di carenze strutturali di personale e risorse. Per la Sardegna sono stati finanziati 49 Comuni, per un importo complessivo pari a 2.951.998,39 euro, così ripartiti: 141.060,87 €: Capoterra, Carbonia, Iglesias, Olbia, Quartu Sant’Elena110; 591,57 €: Monserrato, Selargius, Sestu, Sinnai, Sorso; 77.403,41 €: Arzachena, Guspini, La Maddalena, Ozieri, San Gavino Monreale, Tempio Pausania, Tortolì, Villacidro; 44.920,57 €: Arbus, Bosa, Budoni, Cabras, Calangianus, Carloforte, Castelsardo, Decimomannu, Dolianova, Domusnovas, Dorgali, Ittiri, Lanusei, Macomer, Maracalagonis, Muravera, Orosei, Pabillonis, Pula, San Teodoro, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi, Santa Teresa Gallura, Sarroch, Sennori, Terralba, Uta, Villasimius «Si tratta di risorse importanti, un sostegno concreto ai territori, - afferma il deputato Gianni Lampis attraverso un comunicato stampa - che consentiranno ai Comuni sardi di migliorare l’organizzazione interna, potenziare i servizi e rispondere con maggiore efficacia alle esigenze delle comunità locali nella costruzione di una Pubblica Amministrazione più efficiente, autorevole e vicina ai cittadini».

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