Dopo il ricorso al consiglio di Stato, via al nuovo ospedale


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>Il nuovo ospedale da 250 posti è fermo nelle aule del tribunale ed in particolare del consiglio di Stato. L’associazione di imprese “Cerutti Lorenzo”, “Graded Spa” e “Siriam Spa”, seconda classificata nella gara d’appalto per la costruzione del nuovo nosocomio, dopo aver perso il ricorso al Tar (che non ha riconosciuto le presunte anomalie con le quali si chiedeva l’annullamento della gara), si gioca la sua ultima carta contro l’affidamento dei lavori alla “Inso”, la ditta prima classifica. Ci sarà ancora da attendere, ma i tempi non si annunciano lunghissimi e a San Gavino Monreale tutto è pronto per la nuova opera perché la Regione ha già da tempo dato il via libera e il paese del Medio Campidano, come per l’intero territorio, aspetta un’importante risposta ad un bisogno crescente di servizi socio-sanitari con una popolazione che invecchia sempre di più.

[caption id="attachment_12343" align="alignnone" width="450"]S.Gavino presntazione nuovo ospedale foto Fernanda Pinna 27-09-08 S.Gavino presntazione nuovo ospedale foto Fernanda Pinna 27-09-08[/caption]

È fiducioso il sindaco di San Gavino Carlo Tomasi (primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale che viaggia ad una media di quasi 500 parti all’anno): «Aspettiamo l’assegnazione definitiva. La decisione del consiglio di Stato dovrebbe arrivare entro maggio: a quel punto i lavori potranno partire.  Siamo fiduciosi e per tutto il territorio si aprirà una straordinaria occasione di sviluppo e la possibilità di avere un nuovo ospedale con professionisti di primo livello che oggi lavorano in una vecchia struttura con grande dedizione. Siamo pronti come amministrazione ad accogliere quest’opera: ci sono tante speranze legate ai lavori che partiranno grazie all’apertura dei cantieri».

[caption id="attachment_12344" align="alignnone" width="450"]S.Gavino presntazione nuovo ospedale foto Fernanda Pinna 27-09-08 S.Gavino presntazione nuovo ospedale foto Fernanda Pinna 27-09-08[/caption]

Crede nel nuovo ospedale come occasione di rilancio per l’economia del territorio anche l’assessore ai lavori pubblici Stefano Musanti: «Il nuovo ospedale sarà una struttura a cinque stelle con un grande comfort in tutti i reparti: è strategico per l’intera sanità del territorio e per l’intera rete ospedaliera regionale e presenterà un’offerta sanitaria alternativa al bacino di Cagliari. Come tempi di percorrenza San Gavino dista dal centro del capoluogo quanto Monserrato. Il nuovo ospedale sarà un’alternativa di pari livello all’hinterland del cagliaritano e sorgerà a due passi dalla nuova stazione ferroviaria. Stiamo gettando le basi per un nuovo corso di sviluppo: San Gavino sarà accogliente anche da un punto di vista abitativo, è  paese con un’offerta di servizi di primo ordine per la salute, la mobilità sostenibile, i trasporti, lo sport e le scuole, siamo a 20-25 minuti di treno dal centro di Cagliari. San Gavino apre le porte a tutti gli imprenditori e ai cittadini che ci vorranno abitare anche con  una sana filiera agroalimentare con prodotti di eccellenza a partire dallo zafferano».

Gian Luigi Pittau

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