I due sono stati fermati nella via Giardini da due distinte squadre di militari che poco prima avevano notato per strada quello che poteva essere uno scambio di sostanze. Raffaele Scano é stato bloccato a bordo della sua auto (con a bordo la figlia minorenne) e a seguito di perquisizione personale é stato trovato in possesso di 10 grammi circa di eroina, nella sua abitazione sono stati rinvenuti materiali per pesatura e confezionamento dello stupefacente, circa 800 euro in banconote di vario taglio (ritenute proventi attività spaccio).
Stefano Scanu, invece, che camminava da solo nella via Giardini quando é stato fermato e perquisito. Addosso aveva una dose di eroina, con la perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato poco più di 1 kg di eroina in pietra (che una volta lavorato avrebbe può triplicato il peso) oltreché al solito materiale per pesatura e confezionamento.
Il valore commerciale della droga sequestrata si aggira intorno ai 300.000 euro (attualmente il valore medio di una dose di 0,25 gr sulla piazza é di circa 25 euro).
Gli arrestati sono rinchiusi nella casa circondariale di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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