La Regione ha concesso al Comune di San Gavino un finanziamento di 800mila euro che si aggiungerà ai 3milioni e 200mila euro già finanziati e che permetterà di demolire e ricostruire i due vecchi ponti a tre arcate sul Flumini Mannu di via Villacidro e nella strada per Guspini in via Po. Sarà un intervento di fondamentale importanza per lo sviluppo del paese e per la sicurezza dei cittadini come ricorda l’assessore ai lavori pubblici Stefano Musanti: «Quest’ulteriore finanziamento concesso dall’assessorato regionale ai lavori pubblici permetterà di ricostruire due nuovi ponti ad arcata unica: a quel punto saranno tolti tutti i vincoli che impediscono l’edificazione e l’attività di costruzione di nuove case o nuovi insediamenti nella zona artigianale del paese. Potranno riprendere valore i terreni ora sottoposti ad un vincolo e sui quali adesso non si può costruire».
Il Comune ha già affidato i lavori di progettazione ad un gruppo di professionisti ed ora, una volta terminato il progetto preliminare, bisognerà aspettare le autorizzazioni regionali in materia ambientale e a quel punto i lavori potranno essere appaltati.
Così l’esondazione di quel fiume, che appare ancora oggi minaccioso, dovrebbe rimanere solo un lontano ricordo grazie ai nuovi ponti: «Sarà possibile la nascita di nuovi insediamenti nella zona artigianale del paese - aggiunge l’assessore Stefano Musanti - mentre oggi tutta l’attività edilizia è bloccata. La realizzazione dei nuovi ponti va in linea con gli altri interventi che stanno permettendo di rinnovare la mobilità del paese. Oltre a questo intervento, non dimentichiamo che sarà spostato il corso del rio Pardu all’esterno del paese eliminando un altro importante vincolo. In più con il nuovo piano particolareggiato del centro storico sarà possibile far rinascere il cuore del paese e ristrutturare case ora disabitate ed offrire nuove opportunità agli imprenditori che vogliono investire nel centro dove si trovano oggi locali commerciali chiusi».
Sarà un’opera di fondamentale importanza anche per il consigliere di minoranza Nicola Garau: «Ora con questo ulteriore finanziamento si potranno costruire due ponti sul rio Malu e non solo uno in via Po come previsto dal progetto iniziale. Il paese sarà più sicuro perché non basta la pulizia dei ponti che sono a diverse arcate: con i nuovi (avranno un’unica campata) potrà essere eliminato il rischio di nuove alluvioni. Fondamentale in questo senso sarà anche lo spostamento del corso del rio Pardu».
Gian Luigi Pittau
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