È scontro sul servizio civile e sulle politiche giovanili


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>La mancata presentazione di un progetto per il Servizio Civile e le politiche giovanili al centro degli scontri tra minoranza e maggioranza: accade a San Gavino Monreale,dove nel corso dell’ ultimo consiglio comunale l’interrogazione presentata da Maria Elena Addari di Progetto Comune e sottoscritto dalla minoranza tutta ha evidenziato come : “Fra i 31 progetti (a livello regionale NDA) valutati positivamente, i 46 valutati negativamente e i 20 valutati positivamente ma con limitazioni non ve ne sia uno presentato dal Comune di San Gavino Monreale. Appurato che il Servizio Civile è un’opportunità per contribuire alla formazione sociale e professionale dei giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, si chiede quali siano i motivi per cui il comune di San Gavino Monreale non ha partecipato al suddetto bando e quali sono,nel dettaglio, i progetti e i programmi futuri a breve e lungo termine per dare ai giovani sangavinesi altre opportunità”. Non si è fatta quindi attendere la risposta da parte dell’Assessore alle Politiche Giovanili Alberto Casu: “Per quanto riguarda il nostro Comune le sedi accreditate per il servizio civile sono 4 per un totale di 16 volontari l’anno. Gli OLP (Operatori Locali Progetto) sono effettivamente 4, di cui uno in malattia, insufficienti perciò a gestire 16 volontari. Il nostro comune vanta già 3 progetti all’attivo nel 2015, uno per Garanzia Giovani e gli altri due rispettivamente nel campo dei servizi sociali e della cultura. Progetti che in altri comuni, come Guspini, sono stati bocciati. Tutto ciò denota da parte nostra grande serietà e lungimiranza. Per quanto riguarda i progetti e i programmi futuri vorremmo proseguire con la promozione del progetto “7 petali di loto”, che consente il reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. Inoltre il Comune di San Gavino ha dato vita a una partnership con “Caritas” e “Koinos” per uno sportello dedicato alle startup. È nostra intenzione, inoltre, moltiplicare e migliorare le attività della Città dei Giovani. Proseguiremo con l’azione politica promossa da questa Giunta, ossia quella di supportare la formazione, l’iniziativa e l’intraprendenza giovanile”. A margine del Consiglio la replica di Lorenzo Argiolas di Progetto Comune: “Non possiamo dire di essere soddisfatti, quelle elencate da Casu sono delle carenze che, di fatto, privano tanti giovani sangavinesi di quell’importante opportunità di crescita che è il Servizio Civile. Per quanto riguarda, invece, gli altri progetti di supporto all’intraprendenza giovanile tanto millantati dall’assessore e dalla Giunta Comunale, si tratta solo di parole e non c’è nulla di concreto che possa portare a dire che la situazione dei giovani a San Gavino sia migliorata o stia migliorando”. Francesca Virdis fonte foto: qui  

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