Dal 10 al 12 luglio conferenze, incontri con autori, concerti, laboratori e spettacoli per raccontare il Medioevo oltre gli stereotipi.
Dopo il successo delle tappe di Masullas e Tula, Extra Muros - Il Medioevo oltre le mura arriva a Samassi per il suo terzo appuntamento, in programma dal 10 al 12 luglio. Il festival, promosso dall'APS Itinera Romanica - Amici del Romanico con il contributo della Fondazione di Sardegna e la collaborazione del Comune di Samassi, prosegue il suo percorso di valorizzazione della storia medievale della Sardegna attraverso un linguaggio accessibile e rivolto a un pubblico ampio.
Il tema scelto per la tappa di Samassi è "Paesaggi di lavoro nel Medioevo. Terre coltivate, economie e comunità nella Sardegna medievale", un invito a guardare al Medioevo non come a un'epoca lontana e immobile, ma come a un periodo in cui il lavoro, l'agricoltura, l'organizzazione delle comunità e la gestione del territorio hanno contribuito a costruire il paesaggio e l'identità della Sardegna.
Il programma si aprirà venerdì 10 luglio con l'inaugurazione ufficiale del festival, seguita dalla conferenza dell'archeologo medievista Giuseppe Maisola, dedicata all'agricoltura e alle attività produttive nella Sardegna medievale.

La serata proseguirà con l'incontro con la scrittrice Rossana Copez, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle grandi figure femminili del Medioevo sardo attraverso il dialogo tra ricerca storica e narrativa.
La giornata di sabato 11 luglio proporrà un laboratorio creativo dedicato ai bambini, pensato per avvicinare i più piccoli alla storia medievale attraverso il gioco e il racconto, mentre la sera vedrà protagonista l’autrice Monica Tronci Pau col suo romanzo dedicato alla figura di Eleonora di Arborea. A chiudere sarà protagonista la musica con "Il canto delle launeddas: concerto narrato tra musica, rito e tradizione", insieme al prof. Marco Lutzu e all'Associazione Culturale Launeddas del Sinis, in un viaggio tra suoni, memoria e patrimonio immateriale della Sardegna.

Il festival si concluderà domenica 12 luglio con lo spettacolo di arte di strada "Cerchi in testa" di Grazia Palermo e con "Le mani che nutrivano. Regine, badesse e donne del lavoro nella Sardegna medievale", aperitivo narrato con degustazione di birre artigianali condotto da Valeria Usai e Giuseppina Deligia, dedicato al ruolo delle donne nella produzione, nell'economia e nella vita quotidiana della Sardegna medievale.
Extra Muros nasce con l'obiettivo di portare il Medioevo fuori dagli spazi accademici e renderlo un patrimonio condiviso, attraverso un dialogo tra ricerca scientifica, divulgazione, arti performative e partecipazione delle comunità locali. Ogni tappa affronta un tema differente, offrendo nuovi strumenti per leggere la storia dell'Isola e comprenderne l'eredità nel presente.
Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico. Alcune iniziative prevedono la prenotazione obbligatoria.
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