Il comitato organizzatore ha voluto valorizzare le antiche costruzioni del paese come la casa Matta, adiacente alla chiesa parrocchiale, la casa di Virginia Matta e l'ex Municipio. L'ingresso era gratuito. Grande sorpresa in casa Matta, dove il proprietario Franco Matta ha fatto da cicerone, accogliendo i visitatori con gentilezza e raccontando loro le vicissitudini della sua famiglia. Ugo Serpi, pabillonese doc, stimato ceramista, ha curato l'aspetto culturale di Casa Matta e d,el Vecchio Municipio. All'interno di Casa Matta si è svolta, anche, la serata "Raku sotto le stelle" curata da Alessandra Raggio di Oristano, ceramista per passione, che ha mostrato come si realizza la ceramica Raku. Sempre nella stessa casa hanno trovato collocazione le particolari ceramiche di Ugo Serpi e i vecchi calessi, carri e attrezzi agricoli di Alberto Mugnai di Pabillonis.
«Il comitato», afferma il presidente Enrico Troncia «ha voluto coinvolgere in prima persona i pabillonesi per elaborare il programma in modo che fosse non la festa per la popolazione ma quella della popolazione. Grande successo ha avuto anche la "pesca di beneficenza" come pure la sottoscrizione a premi». Punti di forza sono stati l'entusiasmo e la partecipazione costante di tutti i componenti del comitato.«Non sono mancati punti di debolezza», riferisce il presidente, «in primis le condizioni metereologiche, che ci hanno costretto a modificare il programma stabilito».
Grande è stato l'impegno impegno profuso da parte di tutti i componenti del comitato per l'applicazione delle norme sulla sicurezza. “Sulla sicurezza ci saremmo aspettati» continua il presidente, «maggiore collaborazione da parte dell'amministrazione comunale».
Anna Luisa Garau
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