Si è conclusa ieri sera, presso i locali dell’ex farmacia Petromilli a Fluminimaggiore la prima edizione della tre giorni “Una miniera di libri”. Patrocinata dal Comune di Fluminimaggiore, organizzata dalle Associazione Sinapsi e Libri di Miniera e Dintorni, con la collaborazione di Su Zurfuru Mene asp., Associazione Minatori Fluminesi, e Amici della Miniera Carbonia, la mostra ha presentato un numero significativo di opere letterarie, storiche, tecniche e artistiche che raccontano il territorio minerario sardo e si affacciano su quello mondiale.
Tre giorni densi di iniziative che si sono conclusi con la presentazione di opere edite e inedite sul mondo minerario.
Franco Farci, Salvatore Cabiddu, Lino Cianciotto, Sandro Renato Garau, Bruno Pilurzu, Silvestro Papiuto, Francesco Carta e altri autori erano presenti con i loro lavori. Esposti anche documenti inediti o ritrovati che raccontano gli esordi delle miniere e l’antropizzazione di un territorio, quello sardo, che ha dato benessere e sviluppo, grazie al sacrificio di tanti uomini.
Ai documenti e alle carte che rappresentavano i territori si sono aggiunte opere di ingegno letterario, quali racconti, romanzi, poesie, canti ispirati al lavoro dell’uomo di miniera.
La prima edizione di “Una miniera di libri” è stata impreziosita, inoltre, da una mostra fotografica, molto sacrificata nello spazio, ma ricca di immagini che partendo dalla nascita di molte miniere, in particolare del Sulcis Iglesiente e Guspinese-Arburese, ne hanno accompagnato la crescita sino alla loro chiusura.
Non una mera esposizione di immagini e libri ma un momento che ha voluto restituire a uomini e donne di miniera e al territorio da loro trasformato, quanto donato con generosità e sacrificio.
A volte si dice:” buona la prima!”, per le Associazioni e quanti sono stati presenti fisicamente o solo con le loro opere, è possibile dirlo. Alla prossima edizione!
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