Con la relazione di fine mandato, anche il paese ai piedi del monte Linas si prepara per le ormai prossime comunali. Il documento ufficiale descrive le attività, normative e amministrative, svolte durante il mandato - dal 2020 al 2026, con riferimento al sistema dei controlli interni, agli eventuali rilievi della Corte dei conti, alle azioni per il rispetto dei saldi di finanza pubblica, alla situazione finanziaria e patrimoniale, alle misure per contenere la spesa, alla quantificazione dell’indebitamento ma anche analisi e documentazioni su “ciò che è stato realmente fatto e quanto è costato all'ente e gonnesi” durante l'amministrazione Floris.
Cinque anni raccontati
In questi cinque anni Gonnosfanadiga ha vissuto momenti davvero duri. Prima è arrivata la pandemia, con negozi chiusi e tanta paura: il Comune ha dato una mano concreta a famiglie e piccoli imprenditori con aiuti una tantum per far fronte alle difficoltà. Poi sono arrivate le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, che hanno fatto salire i prezzi “riducendo il potere di acquisto delle famiglie”. Eppure l’amministrazione non si è fermata: ha tenuto i conti in ordine, ha pagato le bollette senza accumulare debiti, ha continuato a far funzionare i servizi di base. Con pochi dipendenti, continue lamentele dei compaesani ma anche degli Enti vicini che esternavano preoccupazioni sullo stato del Comune - in particolare la situazione dell'ufficio anagrafe “aperto a singhiozzo” obbligando gonnesi a recarsi nei paesi limitrofi per richiedere carte di identità in tempi più celeri, si sono sistemati gli archivi del Comune, si è reso tutto più moderno con computer e pratiche online, si è comprato un nuovo camion per i barracellari per spegnere gli incendi più in fretta. Il mercato del mercoledì è tornato al suo posto di sempre, quello della Fiera, perché è più comodo e sicuro per tutti. Si è ricordata la storia del paese con cerimonie sentite: il bombardamento del 17 febbraio 1943, la medaglia d’oro a Giovanni Leccis, il 4 novembre. Sono nati il Festival Letterario Linas e incontri per i ragazzi con scavi archeologici e laboratori di ceramica, per far capire ai più giovani da dove veniamo. I servizi anagrafici sono diventati più veloci con il pagamento online e la carta d’identità elettronica. Tutto questo senza sprechi, lasciando in cassa soldi veri per chi arriverà dopo. È stato un periodo di lavoro silenzioso ma concreto, fatto di cose utili per la vita di ogni giorno. Poi, verso la fine, il dissenso più importante esternato da un importante gruppo di gonnesi e riguardante la scalinata: «un progetto di riqualificazione avviato senza rendere partecipi noi gonnesi» e «interventi diversi rispetto a quanto era stato promosso inizialmente», questi i principali temi poi oggetto di incontro pubblico e risposte nell'aula consiliare del comune.
Chiusura della cassa e situazione finanziaria
lasciata alla prossima amministrazione
L’ultimo rendiconto approvato è quello dell’esercizio 2024 (Deliberazione Consiliare n. 19 del 27.05.2025). I dati della Parte III della relazione, relativi alla sintesi finanziaria a consuntivo, agli equilibri, alla gestione di competenza e ai risultati di gestione, si riferiscono quindi al 2024, integrati con i dati di pre-consuntivo 2025 approvati con atti amministrativi. Il Comune non ha dichiarato dissesto né predissesto, non ha fatto ricorso al fondo di rotazione e non è stato commissariato. La relazione conferma il rispetto dei saldi di finanza pubblica programmati e degli equilibri di bilancio.
La disponibilità di cassa al termine del mandato risulta positiva: l’amministrazione lascia alla prossima giunta un risultato di amministrazione in avanzo, con risorse liquide sufficienti a garantire la continuità dei servizi e la copertura dei residui attivi e passivi senza necessità di misure correttive straordinarie. I parametri obiettivi per l’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario non superano la soglia della metà dei valori deficitari né nel 2020 né nel 2024. Il Comune gonnese, quindi, non è considerato “strutturalmente deficitario”, né all’inizio del mandato (2020) né alla fine (2024) - pag. 15-16.
La popolazione
Anche Gonnosfanadiga si unisce all'andamento negativo della maggior parte dei paesi dell'isola: la popolazione residente è diminuita da 6.254 abitanti al 31 dicembre 2020 a 6.014 al 31 dicembre 2025. (pag. 3)
La macchina del Comune
Il sindaco Andrea Paolo Giuseppe Floris è in carica dal 27 ottobre 2020. La giunta è composta dalla vice sindaco Maria Gabriella Mallica e dagli assessori Monia Casti, Fabiana Crobu, Raffaele Pes e Carlo Efisio Pisanu. Il consiglio comunale si è insediato il 13 novembre 2020, negli anni la maggioranza ha visto propri consiglieri e assessori, per un motivo o per un altro, lasciare la propria carica.
L’ente conta 27 dipendenti totali al 31 dicembre 2025, senza dirigenti. Le quattro aree operative (tecnica, finanziaria-personale-tributi, servizi sociali, vigilanza-demografici) hanno lavorato con organici ridotti a causa di pensionamenti e mobilità, tanto da obbligare il Comune ad adottare anche un calendario di apertura uffici non 5 giorni su 5 e 8 ore al giorno. Sono state fatte assunzioni mirate, progressioni di carriera e riorganizzazione degli archivi con fondi PNRR. (pag. 5-7 e pag. 9)
Le regole aggiornate
Sono stati approvati o modificati numerosi regolamenti: ICT (tecnologie per la comunicazione e informazione), sedute telematiche del consiglio (adottate nei primi mesi per consentire la partecipazione dei gonnesi poi limitate alla partecipazione remota di soli consiglieri o componenti di Giunta), piano di protezione civile, codice di comportamento, aggiornamenti al regolamento TARI e molti altri. «Durante il periodo del mandato amministrativo sono stati modificati diversi regolamenti vigenti, nell'ottica di adeguare l'azione amministrativa al mutevole contesto normativo» pagina 17. (pag. 17-19)
Le tasse locali
Le aliquote IMU sono rimaste invariate (0,40% abitazione principale con detrazione di 200 euro). L’addizionale IRPEF è fissata allo 0,8%. La TARI, invece, ha registrato un continuo aumento annuale, sollevando spesso interrogativi tra i gonnesi sulla questione «questa raccolta doveva permettere alla popolazione un risparmio, ma così non è stato» e con costo pro-capite passato da 179,14 euro nel 2020 a 226,02 euro nel 2024. (pag. 19-20)
Alcuni lavori e interventi fatti per il paese
Tra le opere realizzate, rivalorizzate e recuperate anche per dare maggiore lustro al paese:
- Aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile e nuovi pannelli per l’allerta meteo
- Acquisto di un veicolo antincendio per la Compagnia Barracellare
- Riorganizzazione completa degli archivi comunali e acquisto arredi con fondi PNRR
- Digitalizzazione dell’archivio storico (bombardamento 1943 e Giovanni Leccis)
- Digitalizzazione servizi demografici (ANPR, ANSC, PagoPA)
- Digitalizzazione della stampa del foglio venatorio per i cacciatori
- Riposizionamento del mercato settimanale nella sede della Fiera spostandola dall'interno del paese
- Laboratori di archeologia per ragazzi (“Un giorno da archeologo” e “Ceramisti per un giorno”)
- Festival Letterario Linas e convegni sulla storia di Gonnos
- Ripristino dei famosi ponti sul Rio Piras, con rimozione delle vecchie strutture in legno e posizionamento delle nuove in ferro.
- Rivalorizzazione dei principali campi da calcio del paese
- Valorizzazione e ripristino di alcuni immobili comunali e pubblici
- Creazione di una palestra all'aperto
- Illuminazione strade pubbliche rimaste fino a pochissimo tempo fa totalmente al buio
- Rifacimento manto stradale nelle arterie principali del paese e ripristino manto in altre strade secondarie
- Avvio progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della storica gradinata
- Avvio progetto di ripristino della struttura per anziani nella via Porru Bonelli
Tutte queste opere sono state realizzate rispettando gli equilibri di bilancio. (pag. 10-13, pag. 14, pag. 23-24 e Parte III)
Pagina 2: Premessa e Parte III • Pagina 3-4: Dati generali, popolazione e organi politici • Pagina 5-7: Struttura organizzativa • Pagina 8: Contesto interno/esterno • Pagina 15-16: Parametri di deficitarietà • Pagina 17-19: Attività normativa • Pagina 19-20: Politica tributaria • Pagina 20-22: Controlli interni • Pagina 10-13 e 23-24: Attività amministrative e interventi concreti.
Per scaricare la relazione ufficiale clicca qui.
Anche Gonnosfanadiga, ora, entra ufficialmente nel "in vista delle prossime elezioni comunali". Nel comune ai piedi del monte Linas già si vocifera su qualche nome (al momento solo 2 candidati sindaci), iniziano i confronti tra compaesani sul chi votare, cosa si desidera e ci si aspetta dalla prossima amministrazione.
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