Gruppo Archeologico Neapolis: la Sardegna prenuragica in tre conferenze


di Maurizio Onidi [caption id="attachment_35867" align="alignleft" width="400"] Dea madre Prunas[/caption] La trentadiesima edizione dei Convegni di Archeologia, organizzata dal Gruppo Archeologico Neapolis, con il patrocinio del Comune di Guspini e del Parco Geominerario,  sarà dedicata alla Sardegna Prenuragica.  «Proprio l'organizzazione dei convegni annuali di studi sull'archeologia», sottolinea il presidente Gianni Sirigu, «è un'attività che caratterizza il nostro gruppo e che ogni anno dedica a un diverso periodo storico della Sardegna. Questi appuntamenti  hanno visto la partecipazione di insigni relatori quali Barreca, De Palmas, Lilliu, Mastino, Melis, Murgia, Mussi, Sanna, Spanu, Spiga, Tanda, Tronchett, Ugas, Zucca, e tanti altri ancora». Articolata in tre date vedrà la partecipazioni di relatori del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, dell’Università di Cagliari. Si comincia il  16 marzo con Giacomo Paglietti che affronterà il tema “Statuine  di dea madre nella Sardegna neolitica”. Il 22 sarà la volta di Riccardo Cicilloni che tratterà “Dolmen e domus de janas: monumenti funerari della Sardegna preistorica”. Si concluderà il 30 marzo con Carlo Lugliè che svilupperà la relazione “Da predazione a produzione: società ed economia in Sardegna nella transizione Mesolitico-Neolitico”». «Restano ancora da definire le escursioni e le visite guidate» puntualizza il presidente del gruppo archeologico «che sono parte integrante del percorso formativo e culturale aperto a tutti coloro, che hanno a cuore l'archeologia e il patrimonio culturale del territorio».    

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