Guasila, grande successo della presentazione del libro "Il mio nome è Nessuno" di Diego Palma


Una serata ricca di cultura e di emozioni. Così a Guasila c'è stato il terzo appuntamento della manifestazione "A Su Scurigadroxiu..aspettando il Festival Dell' Altrove". La sindaca  Paola Casula  ha presentato il libro "IL MIO NOME E' NESSUNO"  di Diego Palma con i relatori Andrea Degiorgi e Salvatore Sanneris, quest'ultimo autore del quadro divenuto la copertina del libro, opera artistica che fa parte della raccolta di opere dal titolo " Il silenzio del mare" Una serata vissuta con attenzione dalla comunità di Guasila, un appuntamento consolidato nel tempo. L'opera presentata è stata scelta tra altre per il contenuto dei temi universali, come la scuola, l'adolescenza, la difficoltà della vita di tutti giorni nel trovare un lavoro stabile, la violenza domestica, la disabilità. Tutto centrato sul tema principale, il costante sentirsi nessuno in questa società moderna. La sindaca ha colto l'occasione più volte per poter ringraziare il prof. Diego Palma,  che ha conosciuto durante una serie di iniziative da lui organizzate quando insegnava all'alberghiero di Villamar. Per continuità di quel progetto di collaborazione con le istituzioni, quest'anno lo stesso istituto sarà coinvolto nel prossimo Festival dell'Altrove il 25 e 26 ottobre. C'è stato spazio per un dibattito con il pubblico, sono intervenuti lo psicologo Mauro Milia che ha sottolineato l'esigenza di  cambiare i metodi di insegnamento per  invogliare gli studenti a leggere, informarsi ad essere curiosi, stimolandoli con l'attività pratica. La studentessa universitaria Giulia Aru  ha espresso la sua personale e condivisa difficoltà a vedere la scuola come uno strumento per migliorare e crescere come individui, sottolineando l'importanza di avere docenti che possano trasmettere il senso più ampio e bello di comunità e lavoro di squadra. Iinfine è intervenuta Amelia Cau,  studentessa dell'alberghiero di Villamar: "Sono dispiaciuta di non aver quest'anno ancora un volta il prof. Palma, lo stesso che per me ed i miei compagni ha lasciato tanto oltre la didattica, soprattutto sotto l'aspetto umano, dopo mille iniziative organizzate per dare visibilità alla scuola ai ragazzi". In questo ultimo punto emerge la vera problematica della scuola Oggi, innanzitutto il grande tasso di dispersione scolastica, fenomeno discusso ma mai realmente affrontato, perché nessuno è stato in grado di ascoltare il punto di vista dei ragazzi e il tema del precariato e della mancata continuità didattica che attanaglia milioni di insegnanti e che molti trascurano l'effetto negativo che ha sui ragazzi. Inoltre bisogna capire se determinati istituti possano tornare ad essere quello che erano in passato, ovvero istutiti capaci di trasmetteri una professione e non ibridi come oggi. Conlude la sindaca, ispirata dal libro e dalla forte risposta della sua comunità rivolgendosi soprattutto ai giovani : "Ognuno di noi ha “il diritto di contare” ma soprattutto ha il dovere di contribuire alla costruzione del proprio futuro". Felicissimo il docente e autore del libro Diego Palma: "Oltre ad essere emozionato per aver incontrato i miei alunni e familiari, ho voluto incentrare la mia opera ed il mio discorso sulla diffusione del senso di comunità,  di collaborazione. Gli adulti devono aiutare i giovani a realizzare i propri sogni senza tarpare le ali. La scuola dovrebbe insegnare a volare oltre gli schemi, dovrebbe essere la porta sul mondo senza limiti e senza pregiudizi, pronta a formare le nuove generazioni alla collaborazione e non all'individualismo e gelosia che spesso vige tra colleghi e che non fa il bene della comunità scolastica". Gian Luigi Pittau

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