In vista del Referendum costituzionale, in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, sono previste agevolazioni tariffarie sui trasporti ferroviari, marittimi, autostradali e aerei per gli elettori che dovranno rientrare nel proprio Comune di iscrizione elettorale per esercitare il diritto di voto. Le misure, disciplinate da apposita circolare della Prefettura di Cagliari, si applicano ai cittadini residenti in Italia e all’estero, nei tempi e con le modalità stabilite dalle società di trasporto interessate. Le agevolazioni valgono per viaggi da effettuare in un arco temporale di venti giorni a ridosso delle consultazioni. Per il referendum del 22 e 23 marzo, il viaggio di andata potrà essere effettuato a partire dal 13 marzo 2026, mentre il ritorno dovrà concludersi entro le 24 del 2 aprile 2026. Il viaggio di andata dovrà essere completato entro la chiusura delle operazioni di voto mentre quello di ritorno potrà iniziare solo dopo l’apertura dei seggi. Per i viaggi ferroviari, le società Trenitalia S.p.a., Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.a. e Trenord s.r.l. applicheranno riduzioni dedicate agli elettori diretti verso la località di iscrizione elettorale o in stazioni limitrofe. Trenitalia prevede una riduzione del 60% sulle tariffe regionali e del 70% sui treni del servizio nazionale, incluse Frecce e Intercity, con esclusioni per alcune classi e servizi accessori. Italo applicherà uno sconto del 60% sui biglietti andata e ritorno in ambiente Smart e Prima con offerte Flex, Extratempo e Bordo, mentre Trenord riconoscerà una riduzione del 60% sui biglietti regionali nominativi di andata e ritorno in Lombardia. Le agevolazioni non sono cumulabili con altre promozioni. Gli elettori dovranno esibire tessera elettorale o dichiarazione sostitutiva per l’andata e tessera vidimata per il ritorno, oltre a un documento di identità. Per i viaggi via mare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto una riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria passeggeri con le compagnie Compagnia Italiana di Navigazione S.p.a., Gnv S.p.a., Grimaldi Euromed S.p.a., Società Navigazione Siciliana S.c.p.a. e Nlg – Navigazione Libera del Golfo S.r.l., sulle principali tratte nazionali, comprese quelle da e per la Sardegna, la Sicilia e le isole minori. Sul fronte autostradale, l’associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori ha comunicato l’esenzione dal pagamento del pedaggio, su gran parte della rete nazionale, per gli elettori residenti all’estero che rientrano per votare. L’agevolazione sarà valida dalle 22 del quinto giorno precedente la consultazione fino alle 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni di voto, previa esibizione della documentazione elettorale richiesta. Per i voli nazionali, Italia Trasporto Aereo S.p.a. applicherà uno sconto di 40 euro sui biglietti andata e ritorno di importo pari o superiore a 41 euro, per viaggi effettuati tra il 15 e il 30 marzo 2026. Lo sconto non si applica a tasse e supplementi e non è cumulabile con altre promozioni. Al check-in e all’imbarco sarà necessario esibire la tessera elettorale o dichiarazione sostitutiva per l’andata e tessera vidimata per il ritorno. Infine, per alcune categorie di elettori residenti all’estero impossibilitati al voto per corrispondenza per ragioni diplomatiche o di sicurezza, è previsto, previa richiesta al Consolato competente, il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, entro i limiti della seconda classe ferroviaria o marittima e della classe turistica aerea.
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