Guspini: dal 14 al 16 settembre la comunità festeggia Sant'Isidoro


di Maurizio Onidi
  La comunità guspinese si appresta a festeggiare Sant’Isidoro, patrono dei birrociai (carrettieri) dei contadini, dei campi e dei raccolti. La storia racconta che nacque in Spagna nel 1080 e morì nel 1130. Nel 1622 venne canonizzato da Gregorio XV. Le sue reliquie si trovano nella chiesa madrilena di Sant’Andrea. La venerazione per Sant’Isidoro inizia in Sardegna con la dominazione catalano/spagnola che introdusse il culto di molti santi di origine iberica. La venerazione dei guspinesi per il santo agricoltore è stata sempre molto grande. La costruzione della chiesa campestre a lui dedicata, nel 1982 lungo la strada statale per Arcidano ne è la conferma. «È un ritorno atteso e desiderato da tanti. Ora reso di nuovo possibile con l’intervento di restauro e di manutenzione dei locali e del terreno circostante. La struttura appare oggi bella, accogliente e funzionale per ospitare tanta gente che si ritrova in occasione della festa e in altre occasioni di incontri comunitari. Il lavoro è stato svolto con ammirevole dedizione da tanti volontari, coordinati e guidati dalla Confraternita “Madonna del Rosario”. Il signor Casu ci ha messo tanto di suo», dichiara don Nico Massa, parroco di San Nicolò. «La festa di Sant'Isidoro risponde alla sensibilità e alla cultura della popolazione guspinese, radicata nell’economia e nella cultura rurale. Si vorrebbe venire incontro e intercettare proprio quella vasta porzione del popolo guspinese, che ha tenuto duro affrontando le ricorrenti crisi del settore e si spende per continuare a essere parte attiva nel territorio. Appartiene al suo patrimonio una spiritualità ben radicata, che si esprime con discrezione, ma permane diffusa. La festa vorrebbe essere anche una sollecitazione e un incoraggiamento perché questa ricchezza ideale venga più allo scoperto, e trovi modi per animare la vita comunitaria della cristianità e della società locale», precisa don Nico. «Vorrei incoraggiare e invitare tutta la popolazione guspinese a dare espressione solenne, festosa, ben partecipata, che esprima spiritualità e devozione e insieme il gusto di ritrovarsi fraternamente insieme per i festeggiamenti “civili”», è l’invito e l’auspicio del parroco di San Nicolò. Programma dei festeggiamenti religiosi e civili organizzati dalla Confraternita “Madonna del Rosario” con il patrocinio del Comune, Regione Sardegna, Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, con la collaborazione della Pro Loco. Sabato 14 settembre: alle 10 partenza del simulacro in processione, dalla parrocchia di San Nicolò alla chiesa campestre di Sant’Isidoro, accompagnato dalla confraternita, gruppi folkloristici e trattori addobbati a festa. La processione percorrerà la via Gramsci e dal distributore Q8 si proseguirà in auto fino alla chiesa del Santo. Alle 20 cena comunitaria con la collaborazione delle Ex allieve salesiane. Alle 22 spettacolo pirotecnico e a seguire “Viaggio attraverso la musica”. Domenica 15 settembre: alle 11 Santa Messa solenne presieduta da Don Nico Massa. Alle 17 spettacolo musicale. Alle 18 “Sagra della vitella”. Lunedì 16 settembre alle 10 chiusura della chiesa al culto e rientro del simulacro in forma privata.

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