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>Al giorno d’oggi per divertirsi i giovani hanno una vasta scelta di locali, di eventi, di spettacoli. Ma prima, ad esempio negli anni ’60, come si divertivano i giovani? Le discoteche, così come le conosciamo noi, con i dj e la pista da ballo, non c’erano. Quello che a Guspini andava per la maggiore allora erano le sale da ballo o circoli privati.


Alcune erano semplici locali muniti di giradisco, altre, invece, avevano lo spazio per ospitare il gruppo musicale e offrire lamusica dal vivo. Erano gli anni gli anni del boom economico, se le miniere di Montevecchio cominciavano a conoscere la crisi a Villacidro si sviluppavano le industrie tessilchimiche, e la moda cominciava a farsi largo tra i giovani.

Le ragazze indossavano ampie gonne o la minigonna, si cotonavano i capelli e mettevano l’ombretto azzurro. I ragazzi, con i capelli pettinati all’indietro con il gel, o con una scodella in stile Beatles, indossavano il completo più bello con le scarpe di cuoio vero appena lucidate.

A Guspini il locale che andava per la maggiore era il circolo privato La Lanterna. Per potervi accedere dovevi essere socio e aver compiuto 18 anni. Era obbligatorio camicia e gravata per gli uomini e vestito elegante per le donne.
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